Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PINO MANIACI: RETE STUDENTI, SOLIDARIETA' AL GIORNALISTA DI PUNTA DI TELEJATO

04/12/2014 - Giorni neri per la lotta alla criminalità organizzata: apprendiamo attraverso gli organi di stampa degli atti intimidatori commessi da ignoti nei confronti di Giuseppe Maniaci detto Pino, giornalista di punta di TeleJato, da sempre impegnato, con la mente e con il cuore, nella lotta alle organizzazioni di stampo mafioso.
La forza di volontà profusa dal giornalista, che prova a far luce sulla realtà mafiosa in Sicilia e in Italia, come è facile immaginare, risulta facilmente scomoda e fastidiosa, come evidenziano i terribili fatti degli ultimi giorni: nel pomeriggio di sabato 29 Novembre sarebbe stata bruciata la vecchia BMW del giornalista di TeleJato; oggi, poco dopo le 16:00, sarebbero stati rinvenuti i cani di casa Maniaci appesi un palo ed impiccati, dopo essere stati probabilmente malmenati o avvelenati, nei pressi di contrada Timpanella, a Partinico.

"Quello che è successo è gravissimo" Dichiara Andrea Manerchia, coordinatore della Rete degli Studenti Sicilia- Siamo sconvolti dalla brutalità delle intimidazioni rivolte a Maniaci; siamo arrabbiati nei confronti di chi ancora si ostina ad asserire che il fenomeno mafioso è ormai una parentesi nei libri di storia, qualcosa legato solo ed esclusivamente al passato. La mafia c'è: il governo regionale dimostri impegno e voglia di cambiare le cose, così da estirpare il fenomeno alla radice. Sosteniamo Pino e rivendichiamo un'isola libera dalla criminalità organizzata, che sappia costruire un sistema basato su legalità e trasparenza, facendo innanzitutto informazione sul fenomeno nelle scuole. Parafrasando Bufalino, la mafia non si combatte con le armi né con gli slogan, si combatte con i libri di scuola, con la cultura e l'impegno quotidiano."

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