“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

QMOTORS FIAT, ARRIVATE LE LETTERE DI LICENZIAMENTO. CAPODANNO DA DISOCCUPATI PER I LAVORATORI

Messina, 16 dicembre ’14 – Capodanno da disoccupati per i lavoratori delle concessionarie Fiat della Qmotors. L’azienda con punti vendita su Messina e provincia ha inviato le prime lettere di licenziamento con decorrenza 29 dicembre. Nei giorni scorsi si era chiusa, infatti, negativamente la procedura presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro. La Fim Cisl e la Fisascat Cisl hanno deciso, quindi, di sollecitare un nuovo incontro con il Prefetto di Messina per capire quale potrebbe essere il futuro occupazionale dei lavoratori alla luce della nuova assegnazione dei marchi Fiat su Messina e provincia.
“Chiederemo al Prefetto – spiegano Nino Alibrandi e Alessio Gennaro – di convocare i rappresentanti in Sicilia della Fiat per studiare una soluzione che porti al riassorbimento dei lavoratori nelle nuove concessionarie per non perdere il patrimonio professionale acquisito negli anni sui mezzi del marchio Fiat. Si tratta anche di evitare un grave problema sociale in città e in provincia visto che rimangono a casa 40 persone, quasi tutti con monoreddito”.

Commenti