Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TURISMO. GERMANÀ ALL’ASSESSORE LI CALZI: "SE CHI DI DOVERE SI “LASCIA SFUGGIRE” FINANZIAMENTI EUROPEI PER LEGGEREZZA…”

Nota del deputato regionale del Nuovo CentroDestra, On. Nino Germanà, in merito alle recenti dichiarazioni dell'assessore regionale Li Calzi su Programmazione 2007-2013 per i settori del Turismo e dei Beni Culturali
Palermo, 09/12/2014 - "Il Turismo dovrebbe essere una delle principali risorse su cui dovrebbe svilupparsi e splendere la nostra terra”, così il deputato regionale del Nuovo CentroDestra, On. Nino Germanà, commenta sul suo wall, il post comparso sulla pagina Facebook dell’
assessore regionale al turismo, Cleo Li Calzi. "Se chi di dovere si “lascia sfuggire” finanziamenti europei (provenienti anche dalle tasche dei contribuenti italiani) per leggerezza, incompetenza o “procedure farraginose”, ai siciliani il semplice fare spallucce di chi non ha responsabilità non può bastare per liquidare la faccenda.

Personalmente ritengo che gli amministratori che non impiegano finanziamenti disponibili, utili al territorio (per la sua messa in sicurezza, la sua valorizzazione e la crescita), abbiano una responsabilità enorme, seconda solo a chi ruba ma ad essa, inevitabilmente, equivalente”, tuona il parlamentare dell'ARS.

"Certo è che, tanto a Palermo quanto a Roma, sarebbe ovvio e doveroso, nel 2014, avviare sul serio delle procedure di sburocratizzazione grazie alle quali sbloccare il Paese (non solo la Sicilia) dal pantano in cui si ritrova”, conclude.

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