Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TURISMO. GERMANÀ ALL’ASSESSORE LI CALZI: "SE CHI DI DOVERE SI “LASCIA SFUGGIRE” FINANZIAMENTI EUROPEI PER LEGGEREZZA…”

Nota del deputato regionale del Nuovo CentroDestra, On. Nino Germanà, in merito alle recenti dichiarazioni dell'assessore regionale Li Calzi su Programmazione 2007-2013 per i settori del Turismo e dei Beni Culturali
Palermo, 09/12/2014 - "Il Turismo dovrebbe essere una delle principali risorse su cui dovrebbe svilupparsi e splendere la nostra terra”, così il deputato regionale del Nuovo CentroDestra, On. Nino Germanà, commenta sul suo wall, il post comparso sulla pagina Facebook dell’
assessore regionale al turismo, Cleo Li Calzi. "Se chi di dovere si “lascia sfuggire” finanziamenti europei (provenienti anche dalle tasche dei contribuenti italiani) per leggerezza, incompetenza o “procedure farraginose”, ai siciliani il semplice fare spallucce di chi non ha responsabilità non può bastare per liquidare la faccenda.

Personalmente ritengo che gli amministratori che non impiegano finanziamenti disponibili, utili al territorio (per la sua messa in sicurezza, la sua valorizzazione e la crescita), abbiano una responsabilità enorme, seconda solo a chi ruba ma ad essa, inevitabilmente, equivalente”, tuona il parlamentare dell'ARS.

"Certo è che, tanto a Palermo quanto a Roma, sarebbe ovvio e doveroso, nel 2014, avviare sul serio delle procedure di sburocratizzazione grazie alle quali sbloccare il Paese (non solo la Sicilia) dal pantano in cui si ritrova”, conclude.

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