Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CIUCCI (ANAS): “NESSUN CROLLO SUL 'VIADOTTO SCORCIAVACCHE' MA SOLO UN ANOMALO CEDIMENTO”

Roma, 14 gen. 2015 - "Non c' è stato alcun crollo del viadotto" di Scorciavacche in Sicilia ma "un anomalo cedimento" della rampa d' accesso sul quale stanno andando avanti le indagini per accertarne le cause e le responsabilità. Cedimento che "potrebbe essere attribuito ad un errore del contraente generale in fase progettuale ovvero ad una non corretta esecuzione della fondazione del rilevato". A puntualizzarlo è stato il presidente dell' Anas, Pietro Ciucci, nel corso di un' audizione presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato, ricostruendo quanto è avvenuto, nelle scorse settimane, lungo la strada statale 121 Catanese. "C' e' stato un errore grave - ha detto Ciucci - perché questo cedimento non sarebbe dovuto accadere dopo 7 giorni, né dopo 7 anni, né mai. Le procedure di controllo ci hanno consentito di chiudere la strada, senza pregiudizio per la sicurezza.

Verranno accertate le responsabilità e stiamo operando per il recupero del danno per ripristinare l' opera in perfetto stato e senza alcun onere per la finanza pubblica". Il sopralluogo effettuato dallo stesso Ciucci il 7 gennaio ha permesso di accertare, ha riferito il presidente dell' Anas, che "il movimento del rilavato è sostanzialmente verticale e potrebbe essere dovuto ad un cedimento del piano di posa dello stesso". "Al termine dell' inchiesta e sulla base dei suoi risultati, l' Anas - ha annunciato Ciucci - proporrà le necessarie azioni legali e procederà al recupero del danno subito, che, per quanto riguarda il ripristino dell' opera, allo stato attuale e da prime stime, sembrerebbe quantificabile in circa 200 mila euro, con un tempo di ripristino di poche settimane. Non resteranno pertanto- ha ribadito - oneri a carico del bilancio dell' Anas. Rimane impregiudicata in ogni caso la possibilità di ottenere il ristoro di ogni ulteriore danno subito dalla società, compreso quello di immagine".

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