Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PIERSANTI MATTARELLA, SEPPE STARE A CONTATTO COL 'LETAME' SENZA LASCIARSI CORROMPERE

Gurrieri: "Va ricordato tra i politici più integri e credibili che la Sicilia abbia mai avuto. Seppe stare a contatto con il letame senza farsene contaminare, come un dirigente che rifiutò la cultura mafiosa innanzitutto nei comportamenti, opponendosi al sistema politico mafioso e rifiutando quella doppia morale..."


Palermo, 6 gen. 2015 - Questa mattina a Palermo la commemorazione del presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, ucciso dalla mafia il 6 gennaio 1980. Davanti alla casa di Piersanti Mattarella corone di fiori e un lungo applauso. Alla cerimonia erano presenti il fratello Sergio Mattarella, i figli Bernardo e Maria, il presidente della Regione Rosario Crocetta, il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Anche il presidente del Senato Pietro Grasso e la presidente della commissione parlamentare Antimafia Rosy hanno preso parte alla commemorazione. Davanti alla lapide sul luogo dell'agguato, in via Liberta'.

Ricordando il sacrificio di Piersanti Mattarella, il presidente della Regione Siciliana ucciso il 5 gennaio 1980 dalla mafia, il Vicepresidente di Avviso Pubblico (Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie), avv. Piero Gurrieri, ha voluto esprimere la vicinanza degli organi nazionali e delle Amministrazioni facenti parte dell'Associazione alla Regione Sicilia e ai familiari del presidente Mattarella. Va ricordato, ha detto Gurrieri, come un amministratore pubblico tra i più integri e credibili che la Sicilia abbia mai avuto, come un politico che, negli anni bui delle collusioni e delle contiguità, seppe stare a contatto con il letame senza farsene contaminare, come un dirigente che rifiutò la cultura mafiosa innanzitutto nei comportamenti, opponendosi al sistema politico mafioso e rifiutando quella doppia morale che in passato ha tenuto e in molti casi continua ancora adesso a tenere le istituzioni, fino alle estreme periferie del paese, in ostaggio dell'antistato e di un sistema apertamente criminale, ma anche di quelle logiche particolaristiche e clientelari che, quand'anche non sanzionate penalmente, ledono i principi di imparzialità e buona amministrazione riconosciuti dalla Costituzione".

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