Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

PIERSANTI MATTARELLA, SEPPE STARE A CONTATTO COL 'LETAME' SENZA LASCIARSI CORROMPERE

Gurrieri: "Va ricordato tra i politici più integri e credibili che la Sicilia abbia mai avuto. Seppe stare a contatto con il letame senza farsene contaminare, come un dirigente che rifiutò la cultura mafiosa innanzitutto nei comportamenti, opponendosi al sistema politico mafioso e rifiutando quella doppia morale..."


Palermo, 6 gen. 2015 - Questa mattina a Palermo la commemorazione del presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, ucciso dalla mafia il 6 gennaio 1980. Davanti alla casa di Piersanti Mattarella corone di fiori e un lungo applauso. Alla cerimonia erano presenti il fratello Sergio Mattarella, i figli Bernardo e Maria, il presidente della Regione Rosario Crocetta, il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Anche il presidente del Senato Pietro Grasso e la presidente della commissione parlamentare Antimafia Rosy hanno preso parte alla commemorazione. Davanti alla lapide sul luogo dell'agguato, in via Liberta'.

Ricordando il sacrificio di Piersanti Mattarella, il presidente della Regione Siciliana ucciso il 5 gennaio 1980 dalla mafia, il Vicepresidente di Avviso Pubblico (Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie), avv. Piero Gurrieri, ha voluto esprimere la vicinanza degli organi nazionali e delle Amministrazioni facenti parte dell'Associazione alla Regione Sicilia e ai familiari del presidente Mattarella. Va ricordato, ha detto Gurrieri, come un amministratore pubblico tra i più integri e credibili che la Sicilia abbia mai avuto, come un politico che, negli anni bui delle collusioni e delle contiguità, seppe stare a contatto con il letame senza farsene contaminare, come un dirigente che rifiutò la cultura mafiosa innanzitutto nei comportamenti, opponendosi al sistema politico mafioso e rifiutando quella doppia morale che in passato ha tenuto e in molti casi continua ancora adesso a tenere le istituzioni, fino alle estreme periferie del paese, in ostaggio dell'antistato e di un sistema apertamente criminale, ma anche di quelle logiche particolaristiche e clientelari che, quand'anche non sanzionate penalmente, ledono i principi di imparzialità e buona amministrazione riconosciuti dalla Costituzione".

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