Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ROMETTA: ARRESTATO 31ENNE CHE AVEVA RUBATO UNA SMART A MESSINA

Rometta (ME), 23/01/2015 - I Carabinieri della Stazione di Rometta Marea agli ordini del Maresciallo Barbera nella notte di ieri stavano effettuando un servizio di prevenzione proprio al fenomeno dei furti sulle autovetture e nelle abitazioni. Alle ore 02:00 circa, i militari notavano transitare su quel corso della libertà un’autovettura Smart a velocità molto sostenuta. I Carabinieri prima intimavano l’alt al veicolo e poi, visto che la Smart continuava la sua corsa, si mettevano all’inseguimento riuscendo a bloccarla poco dopo. La macchina fermata da successivi controlli risultava essere stata rubata poco prima a Messina. Il suo proprietario, un odontoiatra di Messina, svegliato nel cuore della notte dai Carabinieri, era convinto che la sua Smart fosse ancora parcheggiata in via Sacro Cuore di Messina dove l’aveva lasciata la sera prima, ignaro del fatto che qualcuno l’avesse rubata.

A bordo della Smart veniva bloccato e tratto in arresto Mangano Massimiliano, 31enne di Messina, già noto alle forze dell’ordine. Dai primi accertamenti, I Carabinieri riscontravano sul veicolo i tipici segni dell’effrazione, la Smart infatti era priva in parte del gruppo di accensione, con i fili dell’accensione manomessi e collegati tra loro.

Nonostante la manomissione, la macchina era ancora perfettamente marciante così i Carabinieri hanno potuto restituire il veicolo al legittimo proprietario.
Per Mangano è scattato l’arresto in flagranza per furto aggravato e veniva ristretto nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri in attesa del rito di convalida e direttissimo che si terrà questa mattina.

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