Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ROMETTA: ARRESTATO 31ENNE CHE AVEVA RUBATO UNA SMART A MESSINA

Rometta (ME), 23/01/2015 - I Carabinieri della Stazione di Rometta Marea agli ordini del Maresciallo Barbera nella notte di ieri stavano effettuando un servizio di prevenzione proprio al fenomeno dei furti sulle autovetture e nelle abitazioni. Alle ore 02:00 circa, i militari notavano transitare su quel corso della libertà un’autovettura Smart a velocità molto sostenuta. I Carabinieri prima intimavano l’alt al veicolo e poi, visto che la Smart continuava la sua corsa, si mettevano all’inseguimento riuscendo a bloccarla poco dopo. La macchina fermata da successivi controlli risultava essere stata rubata poco prima a Messina. Il suo proprietario, un odontoiatra di Messina, svegliato nel cuore della notte dai Carabinieri, era convinto che la sua Smart fosse ancora parcheggiata in via Sacro Cuore di Messina dove l’aveva lasciata la sera prima, ignaro del fatto che qualcuno l’avesse rubata.

A bordo della Smart veniva bloccato e tratto in arresto Mangano Massimiliano, 31enne di Messina, già noto alle forze dell’ordine. Dai primi accertamenti, I Carabinieri riscontravano sul veicolo i tipici segni dell’effrazione, la Smart infatti era priva in parte del gruppo di accensione, con i fili dell’accensione manomessi e collegati tra loro.

Nonostante la manomissione, la macchina era ancora perfettamente marciante così i Carabinieri hanno potuto restituire il veicolo al legittimo proprietario.
Per Mangano è scattato l’arresto in flagranza per furto aggravato e veniva ristretto nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri in attesa del rito di convalida e direttissimo che si terrà questa mattina.

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