Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: SANTALCO INTERPELLA DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI SU ATM E PARCHEGGI

Messina, 19/02/2015 - Il sottoscritto consigliere comunale Avv. Giuseppe Santalco
ha interessato il presidente del collegio dei revisori dei conti, l'assessore Cacciola ed il segretario generale per sapere se con riferimento alle delibere di giunta:
A) n. 63 del 22.1.2015 con ggetto:rimodulazione piano di riequilibrio Atm;
B) n. 64 del 22.01.2015 con oggetto:adozione dello schema di contratto dei servizi di tpl su gomma e ferro e per la gestione dei parcheggi nel territorio del comune di Messina con affidamento triennale 2015/2017, in considerazione delle refluenze finanziarie che dette delibere comportano per il bilancio dell'Atm in termini di equilibrio dello stesso, ed attese le somme a credito ed a debito previste nel piano di riequilibrio relativamente all'Atm pari rispettivamente ad euro 32.435.044,91 nella parte debitoria ed euro 42.510,000,00 nella parte creditoria,se e' stato interessato per esprimere il parere il collegio dei revisori dei conti dell'Atm, in vista dei minori introiti che l'Atm avra' da parte del comune nel decennio relativo al piano di riequilibrio e se il piano industriale possa considerarsi sostenibile in termini economici-finanziari .


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