Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MILAZZO, IL COMUNE ADERISCE ALLA PROTESTA CONTRO LE FERROVIE

13/2/2015 - Anche il Comune di Milazzo ha aderito alla manifestazione “Scusate il ritardo” che vedrà – lunedì 16 febbraio - l’assessore regionale alle infrastrutture Giovanni Pizzo, partire per Roma in treno, nella primissima mattinata, per partecipare a una riunione convocata dal Ministro Maurizio Lupi per discutere del contratto di servizio del trasporto ferroviario per la Sicilia, il documento strategico che definirà quantità e qualità dei servizi ferroviari da e per la nostra regione.

L’appuntamento al Ministero è per le 15,30, ma Pizzo arriverà in ritardo, e per questo già si scusa. “In un paese normale – spiega Pizzo – per collegare Palermo e Roma basterebbero otto ore di viaggio. Non parliamo di alta velocità, ma del tempo normale di percorrenza di un treno per coprire i poco più di 800 chilometri di linea ferrata che separano Palermo dalla Capitale. Ancora oggi, nel 2015, per quel tratto di binari un cittadino deve viaggiare per almeno 11 ore e mezza. In quel gap di 210 minuti c’è tutto il disinteresse del sistema ferroviario nazionale per il futuro della Sicilia e per i diritti dei siciliani”.

L’esponente del governo Crocetta ha chiesto a tutti gli amministratori pubblici, i Sindaci e tutti quei cittadini che sono stanchi di essere trattati come sudditi di serie B da una società di proprietà dello Stato, di partecipare a tale iniziativa con la presenza di un rappresentante istituzionale.
Il treno per Roma è l’Intercity 728 che partirà alle 7 di lunedì 16 febbraio dal binario 4 della stazione centrale di Palermo. L’arrivo a Milazzo è fissato alle 9,35 e sarà l’assessore all’Ambiente Salvatore Gitto a salire a bordo quale rappresentante del Comune mamertino.

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