Elicotteri americani sulle Madonie, chiediamo chiarezza sulle autorizzazioni e sulle modalità

MADONIE: CHINNICI (PD SICILIA), DEPOSITATA INTERROGAZIONE SU ATTERRAGGIO ELICOTTERI USA Palermo, 16 marzo 2026 - “Come già anticipato ieri ho depositato oggi un’interrogazione urgente, prima firmataria, rivolta al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, per fare piena luce sull’atterraggio di due elicotteri della U.S. Navy avvenuto a Piano Catarineci, nel cuore del Parco delle Madonie, area di massima protezione ambientale e sito Unesco”. Lo dichiara l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico. L’iniziativa è stata sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS. “Questa interrogazione – aggiunge – si inserisce in un’iniziativa politica a tutto tondo del Partito Democratico. Fa infatti il paio con l’analoga interrogazione che il segretario regionale, l’onorevole Anthony Barbagallo, presenterà al Ministro della D...

PRECARI STABILIZZAZIONE , LA CISL FP ATTIVA LE PROCEDURE A TUTELA DEGLI OLTRE 3000 LAVORATORI DELLA PROVINCIA DI MESSINA

Messina, 18 febbraio ’15 - Oltre tremila precari della Pubblica Amministrazione della provincia di Messina pronti rivolgersi al giudice per la trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato. La Cisl Funzione Pubblica di Messina passa alla seconda fase dopo l’attivazione delle procedure che si sono susseguiti dal mese di dicembre e che dovevano servire da pungolo al Governo regionale per risolvere definitivamente la questione legata alla stabilizzazione dei precari e quindi approvare una norma straordinaria che superasse i vincoli normativi e finanziari attuali.

“Il Governo regionale – spiega Calogero Emanuele, segretario provinciale della Funzione Pubblica cislina - si è limitato solo a una proroga per tutto il 2015 e, in attesa dell’approvazione della Finanziaria, a concedere il contributo sino al 30 aprile, senza affrontare concretamente il problema. A questo punto siamo pronti alla presentazione del ricorso al giudice competente. Comprendiamo, comunque, la complessità e la delicatezza della problematica dal punto di vista giuridico e amministrativo”.

La convinzione dei legali della Cisl Funzione Pubblica è quella che, nel caso dei precari siciliani, ricorrano tutte le condizioni in quanto sono stati e vengono utilizzati per sopperire alle carenze di organico e per sostituire personale in quiescenza.
“Già nei prossimi giorni – continua Emanuele - saranno presentati i ricorsi al Giudice competente perché i contratti individuali di ciascun lavoratore sono la prova inconfutabile in quanto dimostrano che i 36 mesi necessari per la trasformazione del contatto a tempo indeterminato sono stati abbondantemente superati, come previsto dalla normativa e dalla varie sentenze emesse e soprattutto dalla Sentenza madre della Corte di Giustizia Europea. Siamo consapevoli che dovranno essere valutati caso per caso, a seconda delle scadenze delle varie annualità e della tipologia di contratto, ma sino ad ora gli enti si sono avvalsi delle professionalità dei lavoratori per assicurare servizi e sopperire a vuoti di organico”.

Calogero Emanuele, infine, si rivolge agli amministratori locali. “Devono riflettere e sicuramente se ne devono fare carico in maniera concreta, mettendo in mora i Governi regionale e nazionale per chiamarli alla corresponsabilità per le inadempienze perpetrate in questi anni che hanno lasciato nel limbo questi lavoratori. Serve un patto comune per superare definitivamente la questione, senza fughe in avanti e prese di posizione che hanno solo il sapore elettoralistico”.

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