Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

IMU AGRICOLA. CIPRIANO (FIG): FI DICE NO, E’ INCOSTITUZIONALE, RISCHIA DI MANDARE IN DEFAULT PICCOLE MEDIE IMPRESE

Massimiliano Cipriano, Coordinatore regionale Forza Italia Giovani interviene su mu agricola: "Si potrebbe identificare come una “patrimoniale”; rischia di fare arrivare al default le piccole-medie imprese che operano nel settore agricolo, causando un aumento di prezzo dei beni di provenienza agricola e penalizzando la categoria delle esportazioni

Palermo, 22/03/2015 - Ecco che il nostro Governo continua ad arrecare danni e lo fa introducendo un'ulteriore imposta devastante sia per i cittadini, in particolare il meridione dove il settore primario rappresenta uno dei settori più importanti per l’economia interna, sia per l’intero sistema economico nazionale. La maggioranza di Governo, infatti, approva, ahinoi, l’introduzione della tanto discussa e temuta imu agricola, la quale risulta essere dal punto di vista giuridico, appartenere al titolo di "imposta", ma che invece la si potrebbe identificare come una “patrimoniale”.

Le prime conseguenze della suddetta imposta sono indicati chiaramente da alcuni dati relativi alla diminuzione di produzione dovuto anche alle estreme condizioni climatiche alle quali la nostra Sicilia è stata sottoposta; pertanto con l’introduzione di questa imposta si rischia di far arrivare al default le piccole-medie imprese che operano nel settore agricolo, causando un aumento di prezzo dei beni di provenienza agricola, penalizzando anche la categoria delle esportazioni e provocando, anche, un ulteriore calo nella richiesta del Made in Italy. Questo decreto rappresenta l’emblema dell’incostituzionalità, perché sotto il profilo giuridico le norme costituzionale violate sarebbero due : Articolo 3 (principio di uguaglianza) e Articolo 53 (principio di capacità contributiva e di proporzionalità). Pertanto Forza Italia Giovani si aggiungerà alla class action promossa dal nostro partito e, inoltre, porterà avanti una petizione popolare per abolire l’imu agricola.

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