Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

S. FILIPPO DEL MELA, EDIPOWER: 4 CONSIGLIERI SI DICONO TRADITI DALLA STRATEGIA CONCORDATA E NON RISPETTATA DAL SINDACO

I quattro consiglieri, non ci stanno, e annunciano che sono disposti a tutto per conoscere una volta per tutte le reali intenzioni dell’amministrazione comunale, inoltre si dicono palesemente traditi dalla strategia politica concordata e non rispettata dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio

San Filippo del Mela, 25/03/2015 - È fissata per giovedì 26.03.2015, la seduta di consiglio comunale, richiesta da quattro consiglieri di maggioranza in data 16.03.2015, al fine di permettere all’amministrazione filippese di potersi pronunciare a favore o contro l’ipotesi di utilizzo del Combustibile Solido Secondario - css -, proposto dalla società a2a/Edipower, nell’ambito di un’idea progettuale, già presentata in data 11.03.2015 a tutti i consiglieri di maggioranza, di minoranza e alla presenza persino della Giunta Municipale e del Sindaco Pasquale Aliprandi. La presentazione di tale progetto, doveva ed è rimasta riservata per qualche settimana, così come richiesto dalla stessa azienda, sino alla presentazione ufficiale da parte della stessa, della medesima idea progettuale in sede di tavolo tecnico, istituito presso l’assessorato regionale attività produttive e programmata per il 18.03.2015.

In quella sede - 18.03.2015 -, la delegazione di San Filippo del Mela, doveva quindi prendere visione ufficialmente, dei contenuti del progetto comunque già di conoscenza degli stessi; era già stato definito tutto persino in sede di riunione di maggioranza in data 16.03.2015, nella quale l’osservatorio tecnico politico filippese, era stato incaricato da tutti i componenti della maggioranza, a prendere visione ufficialmente del progetto, tornare a casa con dei dati certi e programmare una proposta di deliberazione.

Ma tutto ciò non è stato rispettato da parte del Sindaco e dal Presidente del Consiglio, i quali, viceversa a sorpresa, non hanno manifestato alcuna intenzione di prendere visione del progetto, bensì pretendevano che lo stesso, fosse incardinato formalmente in una definita procedura amministrativa vincolante - VAS, VIA, CONFERENZA DEI SERVIZI ETC. -

I quattro consiglieri, non ci stanno, e annunciano che sono disposti a tutto per conoscere una volta per tutte le reali intenzioni dell’amministrazione comunale, inoltre si dicono palesemente traditi dalla strategia politica concordata e non rispettata dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio in data 18.03.2015, a discapito dei lavoratori del sito industriale e di tutta la cittadinanza.
Infine i quattro consiglieri proponenti, SILVIA DI GIOVANNI, FELICE BARTOLONE, CATERINA SGRO’, PIPPO DE MARIANO, sono convinti della fondamentale importanza di una simile proposta di deliberazione, effettuata prima che venga avviato ufficialmente l’intero procedimento amministrativo; mentre il Sindaco e Presidente del Consiglio, chissà per quale bizzarra motivazione, manifestano ad oggi, l’intenzione di pronunciarsi ufficialmente solo dopo l’avvio dell’iter valutativo e autorizzativo, vale a dire, nel momento in cui la stessa posizione assunta, non avrà più la stessa efficacia di quanto lo possa essere oggi.

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