Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

S. FILIPPO DEL MELA, EDIPOWER: 4 CONSIGLIERI SI DICONO TRADITI DALLA STRATEGIA CONCORDATA E NON RISPETTATA DAL SINDACO

I quattro consiglieri, non ci stanno, e annunciano che sono disposti a tutto per conoscere una volta per tutte le reali intenzioni dell’amministrazione comunale, inoltre si dicono palesemente traditi dalla strategia politica concordata e non rispettata dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio

San Filippo del Mela, 25/03/2015 - È fissata per giovedì 26.03.2015, la seduta di consiglio comunale, richiesta da quattro consiglieri di maggioranza in data 16.03.2015, al fine di permettere all’amministrazione filippese di potersi pronunciare a favore o contro l’ipotesi di utilizzo del Combustibile Solido Secondario - css -, proposto dalla società a2a/Edipower, nell’ambito di un’idea progettuale, già presentata in data 11.03.2015 a tutti i consiglieri di maggioranza, di minoranza e alla presenza persino della Giunta Municipale e del Sindaco Pasquale Aliprandi. La presentazione di tale progetto, doveva ed è rimasta riservata per qualche settimana, così come richiesto dalla stessa azienda, sino alla presentazione ufficiale da parte della stessa, della medesima idea progettuale in sede di tavolo tecnico, istituito presso l’assessorato regionale attività produttive e programmata per il 18.03.2015.

In quella sede - 18.03.2015 -, la delegazione di San Filippo del Mela, doveva quindi prendere visione ufficialmente, dei contenuti del progetto comunque già di conoscenza degli stessi; era già stato definito tutto persino in sede di riunione di maggioranza in data 16.03.2015, nella quale l’osservatorio tecnico politico filippese, era stato incaricato da tutti i componenti della maggioranza, a prendere visione ufficialmente del progetto, tornare a casa con dei dati certi e programmare una proposta di deliberazione.

Ma tutto ciò non è stato rispettato da parte del Sindaco e dal Presidente del Consiglio, i quali, viceversa a sorpresa, non hanno manifestato alcuna intenzione di prendere visione del progetto, bensì pretendevano che lo stesso, fosse incardinato formalmente in una definita procedura amministrativa vincolante - VAS, VIA, CONFERENZA DEI SERVIZI ETC. -

I quattro consiglieri, non ci stanno, e annunciano che sono disposti a tutto per conoscere una volta per tutte le reali intenzioni dell’amministrazione comunale, inoltre si dicono palesemente traditi dalla strategia politica concordata e non rispettata dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio in data 18.03.2015, a discapito dei lavoratori del sito industriale e di tutta la cittadinanza.
Infine i quattro consiglieri proponenti, SILVIA DI GIOVANNI, FELICE BARTOLONE, CATERINA SGRO’, PIPPO DE MARIANO, sono convinti della fondamentale importanza di una simile proposta di deliberazione, effettuata prima che venga avviato ufficialmente l’intero procedimento amministrativo; mentre il Sindaco e Presidente del Consiglio, chissà per quale bizzarra motivazione, manifestano ad oggi, l’intenzione di pronunciarsi ufficialmente solo dopo l’avvio dell’iter valutativo e autorizzativo, vale a dire, nel momento in cui la stessa posizione assunta, non avrà più la stessa efficacia di quanto lo possa essere oggi.

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