Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

UFFICI STAMPA: IOPPOLO PRESENTA RISOLUZIONE PER ISTITUIRLI NELLE 18 ASP DELLA SICILIA

Palermo, 19/03/2015 -  Una risoluzione con la quale si chiede al governo regionale di adoperarsi per favorire l'istituzione degli uffici stampa nelle 18 aziende sanitarie dell'isola. E' stata presentata dal parlamentare dell'opposizione Gino Ioppolo, componente della commissione Sanità dell'Ars. Ioppolo, insieme agli altri membri della commissione aveva incontrato due giorni fa in audizione i rappresentati dell'Associazione siciliana della stampa, il sindacato unitario dei giornalisti siciliani aderente alla Federazione nazionale della stampa (Fnsi) che avevano posto la questione alla luce del recente piano di riordino della rete ospedaliera e delle piante organiche. Il sindacato ha denunciato una carente situazione sia dal punto di vista del numero di giornalisti addetti, sia da quello contrattuale con bandi e procedure diversi da un'azienda all'altra.
"Si tratta di una richiesta più che legittima - ha affermato Ioppolo - occorre ora che il parlamento si faccia promotore nei confronti del governo, per procedere alla costituzione degli uffici stampa e nella definizione delle procedure di assunzione di giornalisti".


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