Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIUSEPPE RENZO, UN ODONTOIATRA MESSINESE NEL GRUPPO TECNICO MINISTERIALE

Il presidente nazionale della CAO Commissione Albo Odontoiatri nominato dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin
ROMA, 21 apr. 2015 - Il presidente nazionale della Commissione Albo Odontoiatri Giuseppe Renzo è stato nominato dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin nel Gruppo Tecnico sull’odontoiatria, ricostituito per il prossimo triennio e coordinato da Giovanni Nicoletti, direttore Ufficio III del Segretariato generale, con lo scopo di elaborare documenti di indirizzo e linee guida ministeriali per la promozione della salute del cavo orale e la tutela della professione odontoaitrica. "Sono tante le questioni che affronteremo - sottolinea il messinese Renzo, da anni in prima linea nella difesa dei dentisti italiani e di recente rieletto nel Comitato Centrale della FNOMCeO (federazione che raggruppa gli Ordini dei Medici) con l'incarico di presidente CAO - ad esempio la lotta all'abusivismo della nostra professione, in Italia ci sono oltre 15mila fuori legge; la formazione continua degli operatori del settore; la prevenzione e cura delle patologie odontostomalologiche con specifici approfondimenti tematici per quanto riguarda le prestazioni odontoiatriche a favore di determinate categorie sociali; l'odontoiatria di comunità".

Tra gli altri componenti: Claudio Arcuri, direttore U.O.C. Clinicizzata di odontostomatologia, Osp. Fatebenefratelli "San Giovanni Calibita", Roma; Pio Attanasi, referente per l'area odontoiatrica del Sindacalo Unico Medicina Ambulatoriale Italiana (SUMAI); Gianfranco Carnevale, presidente Comitato Intersocictario di Coordinamento delle Associazioni odontostomatologichc italiane (CIC); Benedetto Condorelli, direttore U.O.C. Odontoiatria - ASL Roma D; Pierluigi De Logu, presidente Associazione Italiana Odontoiatri (AIO); Giuseppe Marzo, direttore della Scuola di specializzazione in "Ortognatodonzia", Università degli Studi dell'Aquila; Michele Nardone, dirigente medico, Segretariato generale - Ministero della Salute; Antonella Polimeni, direttore U.O.C, di Odontoiatria Pediatrica Azienda Policlinico "Umberto I"- Roma; Gianfranco Prada, presidente Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI); Laura Strohmenger, coordinatore del Centro OMS per l'epidemiologia e l'odontoiatria di comunità, Milano.

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