Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ORFINI RESTA DELLA SUA IDEA SU DE GENNARO, RENZI PURE: E' TORTURA, NON E' TORTURA...

Matteo Orfini, presidente del Pd: "Resto della mia idea, il cambiamento non si fermi davanti alla porta dei soliti noti. E' vergognoso che De Gennaro sia presidente di Finmeccanica". "Il governo conferma la sua piena fiducia nei vertici di Finmeccanica", lo ha detto il premier Matteo Renzi, in conferenza stampa a palazzo Chigi, a proposito della sentenza della Corte di Strasburgo sui fatti del G8 di Genova.

Roma, 10/04/2015 - "Resto della mia idea: il cambiamento che il Pd sta promuovendo nel paese non dovrebbe fermarsi di fronte alla porta dei soliti noti". Così su twitter il presidente del Pd, Matteo Orfini, che aveva già scritto: "Lo dissi quando fu nominato e lo ripeto oggi dopo la sentenza. Trovo vergognoso che De Gennaro sia presidente di Finmeccanica."

Per Emanuele Fiano, capogruppo Commissione Affari Costituzionali della Camera e membro della segreteria nazionale del Partito Democratico, "nessuna indifferenza, è pronta la legge sul reato di tortura". "La sentenza della Corte di Strasburgo riapre una ferita mai veramente sanata. Lo fa per dire che in quei giorni a Genova una catena di ordini e responsabilità improprie causò violenze inaudite provocando vittime tra i manifestanti e trascinando nel fango le forze dell'ordine protagoniste di tanta inumana brutalità". Così Emanuele Fiano, capogruppo Commissione Affari Costituzionali della Camera e membro della segreteria nazionale del Partito Democratico.

"Una moderna democrazia europea non può permettersi di rimanere indifferente. Per questo - sottolinea- stiamo per introdurre nell'ordinamento italiano il reato di tortura intesa proprio come dolo specifico e aggravante per chi usa violenza in modo ingiustificato o per estorcere dichiarazioni e infliggere punizioni. Con questa legge, che inizieremo a votare in settimana, vogliamo anche ricomporre quel vulnus che sono stati i fatti di Genova per il nostro stato di diritto".



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