Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

SANITA': LISTA MUSUMECI, NO ALLA SOPPRESSIONE DEL PUNTO DI PRIMO INTERVENTO PEDIATRICO DI ADRANO

Palermo, 03/04/2015 - "No alla soppressione del punto di primo intervento pediatrico di Adrano e al trasferimento dei servizi presso l'ospedale di Biancavilla". Lo dicono i parlamentari di Lista Musumeci Gino Ioppolo e Nello Musumeci nel testo di un interpellanza urgente presentata all'Ars. "Eliminare il punto di primo intervento pediatrico di Adrano sarebbe una grave decisione, considerati i risultati positivi ottenuti dall'avvio del progetto; rappresenterebbe l'ennesimo atto di indebolimento dei servizi sanitari, soprattutto a danno di quei cittadini non residenti nei centri metropolitani dell'Isola, sempre più privati di servizi essenziali". I parlamentari chiedono al governo regionale di rivedere la decisione di sopprimere il centro dal 30 aprile prossimo, considerato che "la struttura ha fatto registrare la presenza di alcune migliaia di utenti, provenienti non solo dal centro etneo, ma anche da numerose città del suo comprensorio".


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