Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

VIADOTTO HIMERA. CONFARTIGIANATO TRASPORTI CHIEDE MISURE URGENTI PER L’EMERGENZA

Palermo, 22 maggio 2015 - Tempi certi di esecuzione dei lavori sulla A19 e del completamento della bretella provvisoria, esonero dei pedaggi autostradali delle tratte Palermo-Messina (A20) e Messina-Catania (A18), esenzione della tassa sull’indennizzo di usura della strada di tipo convenzionale. Sono queste alcune delle proposte avanzate nei giorni scorsi da Confartigianato Trasporti Sicilia al Ministero Infrastrutture e Trasporti e all’assessorato regionale di competenza, in ragione dello stato di grave criticità in cui versa il settore dell’autotrasporto siciliano, aggravato dal crollo del viadotto Himera sull’autostrada A19 Palermo- Catania.

“L’autotrasporto siciliano attraversa oggi una delle crisi più gravi mai viste prima- riferisce Salvatore Di Piazza, presidente regionale Confartigianato trasporti- dalla quale è possibile uscire solo mettendo in atto misure concrete che consentirebbero di tamponare l’emergenza in atto. Mi riferisco, ad esempio, anche alla possibilità di creare le condizioni per effettuare sbarchi ed imbarchi parziali per i collegamenti sui porti interregionali, con il riconoscimento di un eco bonus. Si realizzerebbe così una mobilità sostenibile, tendente ad utilizzare vie alternative alla strada abbattendo di fatto ore di guida, rischi di incidenti, ingorghi e lunghe file. E intanto, in attesa dell’esito del prossimo incontro a Roma dei rappresentanti delle associazioni di categoria, rimane sospeso il fermo annunciato lo scorso 15 maggio.

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