“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

A GIOIOSA MAREA "GUSTOSE IDENTITÀ" DI SICILIA, SCRIGNO DI SAPERI E SAPORI

Sabato 13 giugno, ore 18.30 in via Umberto 1 , località Canapè una grande festa. "Gustose identità" di Sicilia. sarà il negozio-scrigno di saperi e sapori che racconteranno storie e identità delle terre di Sicilia
Gioiosa Marea (Me), 12/06/2015 - "Con questo punto vendita che va al di là del concetto del negozio-market ma nel senso commerciale di avvicina più alla putìa di altri tempi - sottolinea a Teodoro Lamonica tra i padrini dell'iniziativa - vogliamo dare un contributo alla cultura, del mangiare bene e di qualità, ma anche al senso dell'incontro - e aggiunge - è anche un progetto di sviluppo che crea lavoro e ricchezza utilizzando le risorse naturali di una terra come la nostra".
Il cibo - al centro del progetto - elemento culturale, identifica il territorio che lo ha prodotto, la scelta di alcune piante, erbe o bacche al posto di altre, l’utilizzo di ingredienti autoctoni sono tutte azioni volte a connotare culturalmente il cibo e così sarà da "Gustose Identità" dal momento che qui il "cibo" cede le sue essenza naturale a favore di un’acquisizione culturalmente improntata dove appunto il cibo può essere considerato come elemento di identità culturale.

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