Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

IMMIGRATI: LA UE DELLE BANCHE E DELL'EURO VUOLE IL DEBITO, NON PROFUGHI E SVENTURATI

Prefettura di Messina: la disponibilità di strutture da utilizzare per l’accoglienza di profughi avverrà attraverso regolari procedure di gara ad evidenza pubblica indette con appositi bandi resi noti attraverso i mass media e pubblicati sul sito web della prefettura 
Messina, 10/06/2015 - Il Consiglio Affari interni, stando a fonti europee, non prenderà decisioni formali sul meccanismo di ripartizione obbligatoria dei migranti tra i Paesi dell'Unione Europea. Il sistema proposto dalla Commissione Ue, inffatti, sembra non convincere i Paesi eurocentrici, dell'area dell'euro del sistema bancario europeo. Slitterà pertanto il ricollocamento intra-Ue dei 40mila migranti richiedenti protezione internazionale, 24mila dei quali provenienti dall'Italia.

"Si deve agire subito, non tra tre o quattro mesi", ha detto la portavoce della Commissione europea, Natasha Bertaud, riguardo lo slittamento della decisione sul piano della ripartizione tra gli Stati membri delle quote di rifugiati. L'Onu ha reso noto che dall'inizio dell'anno ci sono stati oltre 100 mila arrivi nel Mediterraneo, ha ricordato Bertaud, "ci aspettiamo che i ministri dell'Interno si assumano le loro responsabilità".

"L'abnegazione e la professionalità" della Marina Militare "nell'affrontare l'estenuante e tragica situazione dei flussi migratori via mare, costituiscono un vanto per voi e per l'Italia intera. Vi siete conquistati l'ammirazione internazionale". Così il Capo dello Stato, Mattarella, in un messaggio per la Festa della Marina. "In questa giornata un pensiero speciale va ai fucilieri della Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone", scrive il Presidente della Repubblica.

In relazione a segnalazioni informali pervenute relativamente alla disponibilità di strutture da utilizzare per l’accoglienza di profughi, si fa presente che la destinazione di immobili a tale finalità si dispone – come peraltro già avvenuto per le convenzioni già in essere - attraverso regolari procedure di gara ad evidenza pubblica indette con appositi bandi resi noti attraverso i mass media e pubblicati sul sito web della Prefettura di Messina.

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