Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“INGRESSI DI PAESAGGI 2015”, MASSONERIA TRA LUCI E OMBRE A VILLA PICCOLO

Il cartellone della rassegna "Ingressi di paesaggi 2015", in programma nel periodo estivo a Villa Piccolo di Capo d'Orlando
30 giugno 2015 - Villa Piccolo quale laboratorio di idee, per creare dibattito sui temi sociali, della politica, dell’economia, dell’attualità e dell’Italia in generale, a partire da visioni “politicamente scorrette” di scrittori e intellettuali, differenti per provenienze culturali, ma uniti nel non essere allineati alle sirene del “pensiero unico”. Il dubbio, visto come insieme di domande da rivolgere a se stessi e da portare nella società, al di là di dogmatismi e verità preconfezionate.
Politically Incorrect prende il via sabato 18 luglio alle 18,30, con “Senza paura. Per non perdere il bello di un mondo migliore”, libro del giornalista Davide Giacalone: Siamo più ricchi, ma con la paura d'impoverirci. Viviamo in un mondo più aperto e libero, ma con la paura d'essere invasi. Ci siamo lasciati alle spalle la carneficina dei nazionalismi, ma timorosi di smarrire la sovranità. Dalla famiglia alla sessualità, dalle informazioni che ci arrivano all'ambientalismo, sembra che non sia consentita altra lettura che quella negativa e catastrofica. Penitenziale e colpevolista.

Lunedì 20 luglio, alle 18,30, è la volta di “Io non posso tacere”. Presentazione del libro di Piero Tony, già sostituto procuratore generale di Firenze, che ha scelto di andare in pensione con due anni di anticipo per essere libero di protestare contro un fenomeno tutto italiano, quello dei magistrati che spesso hanno trasformato gli strumenti di indagine in armi puntate contro i cittadini, usandole poi per combattere battaglie politiche. Il suo è un racconto sconcertante, ancor piú venendo da un giudice "certificato e autocertificato di sinistra", poiché rivela l'esistenza di un virus capace di minare la giustizia del nostro Paese. Un virus che però può - e deve - essere combattuto.

Domenica 26 luglio, alle 18,30, in programma il talk-show su “Massoneria - tra Luci ed Ombre: Laicità e Spiritualità”. Con Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia e Gianni Barbacetto, editorialista de Il Fatto Quotidiano. Un incontro di altissimo livello, alla presenza del Gran Maestro della più antica e grande Obbedienza massonica italiana: un confronto con il giornalista Barbacetto per tentare di delineare un profilo della Libera Muratoria nel nostro Paese, sempre in bilico fra simbologia esoterica, pensiero laico e fraintendimenti, veri o presunti.

Giovedì 20 agosto, alle 18,30, presentazione del libro “La badante”, di Matteo Collura: Questo singolare romanzo si interroga (e ci interroga) su uno dei temi cruciali del mondo contemporaneo: il protrarsi, sempre più medicalizzato, della vita, che però non di rado, quando i sogni sono finiti e i giorni, le ore diventano una lunga attesa, trasforma la vecchiaia in una crudele solitudine. Non solo: è anche un implacabile ritratto di non poche famiglie d'oggi.

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