Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

MASSONERIA: LUCI E OMBRE A VILLA PICCOLO TRA EQUIVOCI, FAVORITISMI E MALAFFARE

Pubblico numeroso a Villa Piccolo per incontro su “Massoneria fra luci e ombre: laicità e spiritualità” con il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi
CAPO D’ORLANDO 28 luglio 2015 – C’era tantissima gente domenica a Villa Piccolo per l’incontro su "Massoneria - tra Luci e Ombre: Laicità e Spiritualità", con Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, promosso dalla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella nell'ambito del cartellone della rassegna "La Cultura del Dubbio - Ingressi di paesaggi 2015".

A fare gli onori di casa il presidente della Fondazione Giuseppe Benedetto, mentre il dibattito è stato coordinato da Andrea Pruiti Ciarello, consigliere d'amministrazione della Fondazione Famiglia Piccolo. Il giornalista e scrittore Alberto Samonà, consigliere d'amministrazione della Fondazione, ha rivolto al Gran Maestro della Massoneria molte domande, incentrate soprattutto sul perché oggi si diventi massoni, su quali siano i valori della “Libera muratoria” e sugli equivoci, sempre tardi a morire, che hanno spesso identificato la massoneria con i favoritismi, e a volte, anche con il malaffare.
Molto spazio è stato anche dato al pubblico, che è intervenuto con molte domande, a cui Bisi ha risposto per oltre due ore di dibattito. Un incontro di altissimo livello, alla presenza del Gran Maestro della più antica e grande istituzione massonica italiana, il cui scopo è stato quello di delineare un profilo della Libera Muratoria nel nostro Paese, sempre in bilico tra simbologia esoterica, pensiero laico e fraintendimenti, veri o presunti.
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