Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MASSONERIA: LUCI E OMBRE A VILLA PICCOLO TRA EQUIVOCI, FAVORITISMI E MALAFFARE

Pubblico numeroso a Villa Piccolo per incontro su “Massoneria fra luci e ombre: laicità e spiritualità” con il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi
CAPO D’ORLANDO 28 luglio 2015 – C’era tantissima gente domenica a Villa Piccolo per l’incontro su "Massoneria - tra Luci e Ombre: Laicità e Spiritualità", con Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, promosso dalla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella nell'ambito del cartellone della rassegna "La Cultura del Dubbio - Ingressi di paesaggi 2015".

A fare gli onori di casa il presidente della Fondazione Giuseppe Benedetto, mentre il dibattito è stato coordinato da Andrea Pruiti Ciarello, consigliere d'amministrazione della Fondazione Famiglia Piccolo. Il giornalista e scrittore Alberto Samonà, consigliere d'amministrazione della Fondazione, ha rivolto al Gran Maestro della Massoneria molte domande, incentrate soprattutto sul perché oggi si diventi massoni, su quali siano i valori della “Libera muratoria” e sugli equivoci, sempre tardi a morire, che hanno spesso identificato la massoneria con i favoritismi, e a volte, anche con il malaffare.
Molto spazio è stato anche dato al pubblico, che è intervenuto con molte domande, a cui Bisi ha risposto per oltre due ore di dibattito. Un incontro di altissimo livello, alla presenza del Gran Maestro della più antica e grande istituzione massonica italiana, il cui scopo è stato quello di delineare un profilo della Libera Muratoria nel nostro Paese, sempre in bilico tra simbologia esoterica, pensiero laico e fraintendimenti, veri o presunti.
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