Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MIGRANTI: IN 456 ACCOLTI A MESSINA, 14 I CADAVERI SBRACATI AL MOLO MARCONI

Sono sbarcati a Messina stamani, intorno alle 08.00, 456 dei quasi 2000 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia nei giorni scorsi. Sono arrivati al molo Marconi a bordo della nave militare “Le Niham”, battente bandiera irlandese
Messina, 29/07/2015 – Già da ore la struttura organizzativa della Questura si era messa in moto per garantire accoglienza ai migranti ma anche ordine e sicurezza pubblici. Una struttura organizzativa ormai rodata che però stamani ha dovuto fare i conti con la tragedia della morte: con i 456 migranti sono arrivate a Messina anche le salme di 14 persone rinvenute già cadavere a bordo di una delle tante imbarcazioni di fortuna rintracciate e soccorse nei giorni scorsi.
I corpi stavano ammonticchiati uno sull’altro nella stiva della chiatta soccorsa. Altri sul pontile in mezzo ai vivi.Trasfigurati dal tempo e dal mare, i 14 morti sono stati trasportati presso strutture ospedaliere messinesi per i successivi esami autoptici, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Personale della Polizia di Stato, specializzato nel rilevamento delle impronte e di altri segni distintivi per il riconoscimento dei corpi, è intervenuto in ausilio al locale Gabinetto di Polizia Scientifica nel frattempo impegnato nel foto-segnalamento di 319 uomini, 68 donne e 69 minori.

Sono ancora in corso ulteriori servizi connessi allo sbarco ed al successivo trasferimento presso i centri d’accoglienza cittadini. Centri che nel frattempo erano stati resi liberi per una quanto più immediata accoglienza dei 453 appena arrivati con il trasferimento dei 435 fino ad oggi soggiornanti, a bordo di pullman diretti in Lombardia, Toscana, Abruzzo, Marche, Umbria, Piemonte, Liguria e Valle Aosta con contestuali servizi di ordine pubblico. Sono stati tutti scortati fino agli imbarcaderi e monitorati a distanza dai Compartimenti di Polizia Stradale.

Il lavoro in prima linea dell’ufficio immigrazione sta proseguendo senza sosta da stamani. I poliziotti stanno infatti confrontando i dati anagrafici raccolti con quanto emerso da foto ed impronte digitali rilevate dal Gabinetto di Polizia Scientifica. Sono stati così già individuati circa 120 cittadini stranieri per i quali sono state avviate le procedure di respingimento. Molti erano stati già espulsi in passato dal territorio nazionale. Alcuni hanno fornito false generalità per nascondersi tra coloro per i quali è previsto lo status di rifugiato.
In nottata proseguiranno le indagini degli investigatori della Squadra Mobile, già al lavoro da stamani per capire cosa realmente sia accaduto e chi siano stavolta gli scafisti responsabili del trasferimento dei migranti dalla Libia. Ancora una volta saranno le voci dei protagonisti di questa nuova tragedia l’elemento chiave.

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