Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MIRTO E IL MUSEO DEL COSTUME AD EXPO 2015 CON UNA CAMICIA ROSSA GARIBALDINA

Mirto con il Museo del Costume e i prodotti tipici presente all’Expo di Milano. Per l’occasione sarà esposta una Camicia Rossa appartenuta al garibaldino mirtese Scionti e donata al Museo
Mirto (Me), 21/07/2015 - Il Comune di Mirto sarà presente all’Expo di Milano con alcuni abiti del Museo del Costume e della moda siciliana ma soprattutto con l’esposizione di una Camicia Rossa appartenuta al garibaldino Scionti con origini mirtesi. Ad ospitare gli abiti del Museo e il prezioso cimelio garibaldino il Gal Nebrodi Plus all’interno della spazio del Cluster Mediterraneo gestito dalla Regione Siciliana e che dal 20 al 26 luglio deidicherà ai Nebrodi. In particolare il 22 luglio sarà presentato il territorio dei Nebrodi nel suo insieme con la presentazione delle eccellenze nebroidee che lo caratterizzano.

 Tra queste il Museo del Costume di Mirto che rappresenta una realtà unica nel suo genere nello scenario regionale e nazionale con centinaia di abiti che vanno dal 1600 agli anni 50 del secolo scorso e che è stato inserito dal Gal nel sistema di fruizione che si sta sviluppando nel territorio. Oltre ai beni culturali, Mirto sarà presente con delle aziende ormai divenute riferimento a livello nazionale per la promozione dei presidi slow food quali il suino nero e la provola dei Nebrodi e gli agrumi coltivati con sistemi biologici.

“Stiamo puntando molto nel collegamento con i soggetti che si occupano di sviluppo locale come il Gal Nebrodi che fin dall’insediamento della nostra amministrazione ha instaurato un forte rapporto di collaborazione e insieme a loro abbiamo individuato alcuni punti forza da inserite nella rete Nebrodi e sicuramente sia il Museo che i prodotti tipici con le aziende produttori ne rappresentano elementi determinanti”. Lo ha dichiarato Maurizio Zingales Sindaco di Mirto.

Commenti