Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MICHELE AINIS A MESSINA: LE PICCOLE INGIUSTIZIE DA CUI DERIVANO I GRANDI SOPRUSI

Off Dem, Indietrononsitorna e Libertà e Giustizia, organizza il dibattito “La piccola eguaglianza”, con il prof. Michele Ainis
Messina, 03/08/2015 - Michele Ainis, costituzionalista e ordinario dell’Università di Roma Tre, sarà a Messina il 9 agosto alle 20.00, ospite dei movimenti “Indietrononsitorna”, “Off Dem” e “Libertà e Giustizia”. Nella Club House del “Marina del Nettuno”, Elio Conti Nibali, Pino Falzea e Santi Di Bella converseranno con l’editorialista del Corriere della Sera e dell’Espresso sul tema: “La piccola eguaglianza”, che è anche il titolo del suo ultimo saggio. Tra snodi teorici ed esempi concreti, Michele Ainis fotografa le disparità di fatto, le piccole ingiustizie da cui derivano i grandi soprusi, i contrasti fra diritti presunti e discriminazioni concrete. Per il docente universitario: “Bisogna puntare a una prospettiva di “eguaglianza molecolare” fra categorie, fra gruppi, fra blocchi sociali. Non fra gli individui, non per la generalità degli essere umani.”
 Ainis scrive che: “quando i governanti hanno promesso l’assoluta parità fra gli individui, si sono presto trasformati in dittatori.” Ma spiega anche che: “non si tratta di disarmare il potere, semmai di controllarlo, fondandolo sul valore e sui talenti che ciascuno ha ricevuto in sorte”. La tavola rotonda, che ha ricevuto il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Messina, sarà moderata dalla giornalista Gisella Cicciò.

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