Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MICHELE AINIS A MESSINA: LE PICCOLE INGIUSTIZIE DA CUI DERIVANO I GRANDI SOPRUSI

Off Dem, Indietrononsitorna e Libertà e Giustizia, organizza il dibattito “La piccola eguaglianza”, con il prof. Michele Ainis
Messina, 03/08/2015 - Michele Ainis, costituzionalista e ordinario dell’Università di Roma Tre, sarà a Messina il 9 agosto alle 20.00, ospite dei movimenti “Indietrononsitorna”, “Off Dem” e “Libertà e Giustizia”. Nella Club House del “Marina del Nettuno”, Elio Conti Nibali, Pino Falzea e Santi Di Bella converseranno con l’editorialista del Corriere della Sera e dell’Espresso sul tema: “La piccola eguaglianza”, che è anche il titolo del suo ultimo saggio. Tra snodi teorici ed esempi concreti, Michele Ainis fotografa le disparità di fatto, le piccole ingiustizie da cui derivano i grandi soprusi, i contrasti fra diritti presunti e discriminazioni concrete. Per il docente universitario: “Bisogna puntare a una prospettiva di “eguaglianza molecolare” fra categorie, fra gruppi, fra blocchi sociali. Non fra gli individui, non per la generalità degli essere umani.”
 Ainis scrive che: “quando i governanti hanno promesso l’assoluta parità fra gli individui, si sono presto trasformati in dittatori.” Ma spiega anche che: “non si tratta di disarmare il potere, semmai di controllarlo, fondandolo sul valore e sui talenti che ciascuno ha ricevuto in sorte”. La tavola rotonda, che ha ricevuto il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Messina, sarà moderata dalla giornalista Gisella Cicciò.

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