Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

MICHELE AINIS A MESSINA: LE PICCOLE INGIUSTIZIE DA CUI DERIVANO I GRANDI SOPRUSI

Off Dem, Indietrononsitorna e Libertà e Giustizia, organizza il dibattito “La piccola eguaglianza”, con il prof. Michele Ainis
Messina, 03/08/2015 - Michele Ainis, costituzionalista e ordinario dell’Università di Roma Tre, sarà a Messina il 9 agosto alle 20.00, ospite dei movimenti “Indietrononsitorna”, “Off Dem” e “Libertà e Giustizia”. Nella Club House del “Marina del Nettuno”, Elio Conti Nibali, Pino Falzea e Santi Di Bella converseranno con l’editorialista del Corriere della Sera e dell’Espresso sul tema: “La piccola eguaglianza”, che è anche il titolo del suo ultimo saggio. Tra snodi teorici ed esempi concreti, Michele Ainis fotografa le disparità di fatto, le piccole ingiustizie da cui derivano i grandi soprusi, i contrasti fra diritti presunti e discriminazioni concrete. Per il docente universitario: “Bisogna puntare a una prospettiva di “eguaglianza molecolare” fra categorie, fra gruppi, fra blocchi sociali. Non fra gli individui, non per la generalità degli essere umani.”
 Ainis scrive che: “quando i governanti hanno promesso l’assoluta parità fra gli individui, si sono presto trasformati in dittatori.” Ma spiega anche che: “non si tratta di disarmare il potere, semmai di controllarlo, fondandolo sul valore e sui talenti che ciascuno ha ricevuto in sorte”. La tavola rotonda, che ha ricevuto il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Messina, sarà moderata dalla giornalista Gisella Cicciò.

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