Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

SABINA GUZZANTI A MAREFESTIVAL SALINA: "VIVIAMO IN UN PAESE MAFIOSO PIENO DI CAROGNE"

"Non ricevo spesso riconoscimenti; La Trattativa non è stato candidato ai David di Donatello. Sono felice del Premio Troisi"
ISOLA DI SALINA, 02/08/2015 - Pienone ieri all'Hotel Ravesi di Malfa per Sabina Guzzanti ospite degli incontri di cinema CineCocktail curati da Claudia Catalli in occasione di MareFestival Salina - Premio Troisi, festival diretto da Massimiliano Cavaleri. Una conversazione pubblica piena di interventi da parte del pubblico, in cui si sono affrontati temi importanti partendo dal film La trattativa giunto alla sua 686ma proiezione pubblica e del suo tentativo di boicottaggio: "Sono quasi 9 mesi che lo distribuiamo in giro per l'Italia, avevano detto che era un film che non interessava il pubblico, abbiamo dimostrato il contrario. Nel frattempo è ricominciata una campagna denigratoria: hanno detto che è stato un flop, pagato con soldi pubblici, è tutta diffamazione volontaria. Poi hanno protestato perché De Magistriis ha proiettato il film a Napoli, uno spettacolo magnifico con Borsellino, Di Matteo, Travaglio presenti e molti altri. Hanno detto che è costato troppo, eppure abbiamo pubblicato il bilancio punto per punto con massima trasparenza. E proseguiamo, anche perché per la prima volta non ho ricevuto alcuna querela per questo film: per quanto scioccante, tutto quello che si vede è vero e incontestabile".

Con il suo solito tono satirico, sollecitata dalle domande della Catalli e del pubblico presente al CineCocktail, la Guzzanti ha fatto dichiarazioni forti: "Oggi rifarei il film in modo molto più provocatorio e violento: mi rendo sempre più conto di quanto quelli che ci governano sono vere e proprie carogne verso cui abbiamo un timore da sudditi che dobbiamo toglierci". E ancora: "Viviamo in un paese mafioso, chi cerca lavoro o fa un esame all'università fa un'esperienza di mafia nell'80% dei casi. Se gli italiani se ne vanno dall'Italia a milioni non è per povertà, ma perché è un paese mafioso in cui anche se ti rimbocchi le maniche non c'è niente da fare perché ti passeranno avanti in altri modi. Gli italiani sono terrorizzati, non indifferenti. Una paura legittima, giustificata, normalissima: se dici la tua opinione ti licenziano o ti fanno vuoto intorno".

Infine, sul Premio Troisi ricevuto a Mare Festival: "Ne sono contenta, non ricevo spesso premi, ma non me ne curo: La trattativa non è stato candidato ai David di Donatello, del resto a casa guardandolo in tv non ho mai provato il desiderio di essere lì". A prendere parte all'incontro anche il sindaco di Messina Renato Accorinti, ricordando nomi come Don Ciotti e Impastato: "Non possiamo più avere dubbi: un Paese civile e democratico deve pretendere la verità. condividiamo il lavoro di sabina, mi sono fondato a mare festival per la bellezza dell'iniziativa, e per sostenere un film importante come La trattativa".

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