Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

EMERGENZA PROFUGHI: “INDISPENSABILE LA PIENA TRASPARENZA E CHIAREZZA DELLE METODICHE”

Nota del Segretario Nazionale della UILPA, Sandro Colombi. Libro Bianco della Difesa, al Ministro chiediamo trasparenza e chiarezza
Roma, 14/09/2015 – “La ripresa delle attività dopo la pausa estiva, caratterizzata da fatti che rendono drammaticamente necessaria la piena sinergia di tutte le forze in campo per sostenere in maniera adeguata l’emergenza profughi, ci porta a ricordare gli impegni assunti dal Ministro della Difesa relativi al pieno coinvolgimento del Parlamento nelle modifiche che interverranno nel Ministero Difesa per effetto dell’applicazione delle direttive emanate dal Vertice Politico correlate ai contenuti del libro bianco difesa”.

Lo afferma in una nota il Segretario Nazionale UILPA, Sandro Colombi, che prosegue: “Riteniamo indispensabile la piena trasparenza e chiarezza delle metodiche che il Ministro vorrà adottare nell’applicazione delle citate direttive attraverso un confronto parlamentare chiaro e facilmente comprensibile dall’opinione pubblica”.

“Sarebbe inaccettabile – insiste – se, per la complessità dei temi trattati, si procedesse con modifiche dell’attuale normativa attraverso il loro inserimento in decreti in discussione in Parlamento aventi oggetto anche il ministero difesa senza la reale comprensione della loro portata”.
“Ad oggi – prosegue Colombi – non ci è dato sapere quali temi sono in discussione nei vari gruppi di lavoro appositamente costituiti ad eccezione del gruppo di lavoro per la verifica del trattamento economico del personale civile, presieduto dal Sottosegretario On. Rossi, di cui abbiamo avuto notizia solo a fine luglio”.

“Auspichiamo – conclude il Segretario Nazionale UILPA – l’immediata apertura di un serrato confronto che possa da un lato garantire la piena comprensione della portata dei cambiamenti e dall’altro il raggiungimento di una migliore efficacia dello strumento militare”.

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