Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, INCONTRO TRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E SINDACATI

Cisl Fp: «Sul tavolo tante questioni irrisolte da affrontare»
Milazzo, 16 settembre ’15 - Primo incontro tra l'amministrazione comunale di Milazzo e le Organizzazioni Sindacali. Un incontro di presentazione ma sostanzialmente sono state affrontate al tavolo, al quale erano presenti il sindaco e il neo segretario comunale dott.ssa Riva oltre al segretario generale della Cisl Fp Calogero Emanuele e la componente Rsu dell'Ente, le questioni irrisolte dal 2009 ad oggi ovvero la contrattazione, la situazione delle posizioni organizzative, dei precari, dei procedimenti disciplinari e la definizione del calendario degli asilo nido.
«È stato proposto – afferma Calogero Emanuele - di definire un cronoprogramma che affronti le problematiche consapevoli che si è di fronte a norme restrittive che impongono scelte ponderate e ragionate. Ma non per questo bisogna mantenere lo status attuale, non modificando nulla e rimandando in avanti la risoluzione dei problemi. È necessario di definire gli accordi di contrattazione fermi dal 2009 dando luogo solo a proroghe e riconoscere ai lavoratori le spettanze dovute per prestazioni rese negli anni».

Per la Cisl Fp bisogna dare attuazione al regolamento per il conferimento degli incarichi di posizioni organizzative, definire il piano programmatico delle assunzioni con riferimento al piano di stabilizzazione dei precari, pensare al riordino della struttura organizzativa compresa, oltre che il rispetto delle relazioni sindacali.
«Tanta carne al fuoco – conclude Emanuele - che merita di essere affrontata con ragionevolezza e ponderazione senza false promesse ma con percorsi concreti e possibili».

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