Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SANITA’: IOPPOLO, QUASI 60 MLN IN TRE ANNI NON SPESI PER AMMODERNAMENTO, REGIONE AVVII INDAGINE

28/10/2015 - "Un’ indagine conoscitiva per sapere l’importo complessivo esatto delle somme non spese nell’ammodernamento delle aziende sanitarie". La chiede il deputato di Lista Musumeci Gino Ioppolo, componente della commissione sanità, lanciando l’allarme sulle cifre stanziate, ma non utilizzate per investimenti tecnologici nel settore che ammontano, solo nel triennio 2012-2014, a 59 milioni 628 mila euro. Ioppolo ha presentato un ‘interrogazione all’Ars. “La Regione spende ogni anno ingenti somme per strumenti e apparecchiature destinate all’ammodernamento delle aziende del servizio sanitario - si legge nell’atto ispettivo. Nell’anno finanziario 2014 i fondi stanziati dall’assessorato in conto capitale ammontavano a 132 milioni 686 mila euro. Di questi, quelli impiegati risultano 132 milioni 423 mila euro, restano pertanto 263.000 euro mai utilizzati per consentire che l’offerta di salute resa ai siciliani sia sempre più adeguata alle nuove tecnologie e ai progressi della scienza”. Molto più consistenti le somme non spese negli esercizi finanziari precedenti: nel 2013 sono 50 milioni 424 mila euro, mentre nel 2012 8 milioni 941 mila euro. “Il mancato pieno utilizzo degli stanziamenti disponibili da parte delle aziende sanitarie - afferma Ioppolo - produce un evidente danno nei confronti dei cittadini siciliani che non possono contare su un sistema sanitario pubblico pienamente efficiente ed adeguato, con le dovute garanzie dei livelli di assistenza. Il governo - conclude - chiarisca l’esatto importo, suddiviso per singola azienda sanitaria, delle somme stanziate e non spese per investimenti strutturali e strumentali, di origine regionale, statale e comunitaria e quali siano i motivi alla base del mancato utilizzo”.

Commenti