Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ARDITA E ARENA, NUOVI INCONTRI CON L'AUTORE AL FELTRINELLI POINT MESSINA

Messina, 22 Novembre 2015 – Nuovi incontri con l'autore lunedì e martedì al Feltrinelli Point Messina. Il giallo “Vento di soave” di Rosamaria Arena (Armenio Editore) sarà al centro dell'incontro che si terrà lunedì 23 novembre alle ore 17:30. All’incontro – a cura di Rosetta Casella (associazione culturale Il Cenobio di Ficarra) – interveranno insieme con l’autrice Licia Romano, insegnante di lettere, e Maria Rosa Vitanza, presidente della Fidapa di Capo d’Orlando. Martedì 24 novembre alle ore 18 al Feltrinelli Point Messina si terrà invece l'incontro “attorno” ad un libro che suscita approfondimenti e riflessioni: “Catania bene” di Sebastiano Ardita (Mondadori).

A dialogo con l’autore saranno due giornalisti: Riccardo Orioles per I Siciliani Giovani e Nuccio Anselmo per la Gazzetta del Sud. Il libro scritto dal procuratore della Repubblica aggiunto presso il Tribunale di Messina, magistrato antimafia da sempre in prima linea, descrive come la “Cosa nostra 2.0″ stia divorando la legalità nel Paese. Come agisca sottotraccia, s’insinui e si mimetizzi nell’economia e nella politica, cercando di far dimenticare gli anni delle stragi, anzi la sua stessa esistenza e adottando la strategia dell’”inabissamento” e delle collusioni. “Un metodo sperimentato con successo in un contesto forse poco familiare alla memoria collettiva: la Catania dei lontani anni Ottanta”.

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