Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ARDITA E ARENA, NUOVI INCONTRI CON L'AUTORE AL FELTRINELLI POINT MESSINA

Messina, 22 Novembre 2015 – Nuovi incontri con l'autore lunedì e martedì al Feltrinelli Point Messina. Il giallo “Vento di soave” di Rosamaria Arena (Armenio Editore) sarà al centro dell'incontro che si terrà lunedì 23 novembre alle ore 17:30. All’incontro – a cura di Rosetta Casella (associazione culturale Il Cenobio di Ficarra) – interveranno insieme con l’autrice Licia Romano, insegnante di lettere, e Maria Rosa Vitanza, presidente della Fidapa di Capo d’Orlando. Martedì 24 novembre alle ore 18 al Feltrinelli Point Messina si terrà invece l'incontro “attorno” ad un libro che suscita approfondimenti e riflessioni: “Catania bene” di Sebastiano Ardita (Mondadori).

A dialogo con l’autore saranno due giornalisti: Riccardo Orioles per I Siciliani Giovani e Nuccio Anselmo per la Gazzetta del Sud. Il libro scritto dal procuratore della Repubblica aggiunto presso il Tribunale di Messina, magistrato antimafia da sempre in prima linea, descrive come la “Cosa nostra 2.0″ stia divorando la legalità nel Paese. Come agisca sottotraccia, s’insinui e si mimetizzi nell’economia e nella politica, cercando di far dimenticare gli anni delle stragi, anzi la sua stessa esistenza e adottando la strategia dell’”inabissamento” e delle collusioni. “Un metodo sperimentato con successo in un contesto forse poco familiare alla memoria collettiva: la Catania dei lontani anni Ottanta”.

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