Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

ARDITA E ARENA, NUOVI INCONTRI CON L'AUTORE AL FELTRINELLI POINT MESSINA

Messina, 22 Novembre 2015 – Nuovi incontri con l'autore lunedì e martedì al Feltrinelli Point Messina. Il giallo “Vento di soave” di Rosamaria Arena (Armenio Editore) sarà al centro dell'incontro che si terrà lunedì 23 novembre alle ore 17:30. All’incontro – a cura di Rosetta Casella (associazione culturale Il Cenobio di Ficarra) – interveranno insieme con l’autrice Licia Romano, insegnante di lettere, e Maria Rosa Vitanza, presidente della Fidapa di Capo d’Orlando. Martedì 24 novembre alle ore 18 al Feltrinelli Point Messina si terrà invece l'incontro “attorno” ad un libro che suscita approfondimenti e riflessioni: “Catania bene” di Sebastiano Ardita (Mondadori).

A dialogo con l’autore saranno due giornalisti: Riccardo Orioles per I Siciliani Giovani e Nuccio Anselmo per la Gazzetta del Sud. Il libro scritto dal procuratore della Repubblica aggiunto presso il Tribunale di Messina, magistrato antimafia da sempre in prima linea, descrive come la “Cosa nostra 2.0″ stia divorando la legalità nel Paese. Come agisca sottotraccia, s’insinui e si mimetizzi nell’economia e nella politica, cercando di far dimenticare gli anni delle stragi, anzi la sua stessa esistenza e adottando la strategia dell’”inabissamento” e delle collusioni. “Un metodo sperimentato con successo in un contesto forse poco familiare alla memoria collettiva: la Catania dei lontani anni Ottanta”.

Commenti