Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AMIANTO: TUTELA DELLA SALUTE E RISCHI, ESPERTI A CONFRONTO A MESSINA

Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto, esperti a confronto in occasione del convegno svoltosi stamane al Monte di Pietà. Legge regionale 29/04/2014, n. 10
Messina, 14 dicembre 2015 - Il Monte di Pietà ha ospitato stamane il convegno sulla legge regionale 29/04/2014, n. 10 “Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto”.
Al meeting, organizzato dalla VIII Direzione Ambiente di Palazzo dei Leoni, diretta dall’arch. Gabriele Schifilliti, hanno relazionato: il dirigente responsabile U.O.B. Ufficio Amianto Sicilia – Dipartimento Protezione Civile Regione Sicilia, dott. Rosario Di Prazza; il direttore dell’Ufficio S.pre.S.A.L. dell’A.S.P. di Messina, dott.ssa Edda Paino; il referente U.R.P. e Controllo di Gestione A.R.P.A. Sicilia, dott. Michele Pantano; il biologo ambientale, dott. Giuseppe Zaffino; l’esperta in Microscopia a scansione elettronica (SEM), ing. Anna Bonavita; il funzionario direttivo tecnico del Comune di Milazzo, arch. Ferdinando Torre.

La L.R. 10/2014 è stata introdotta nell’ordinamento giuridico della Sicilia in attuazione degli obiettivi del Piano nazionale amianto 2013, in coerenza con le disposizioni della L. 27 marzo 1992, n. 257, del DPR 8 agosto 1994, del T.U. 81/08 sulla sicurezza sul lavoro, del Piano sanitario regionale. In Sicilia, entro la fine di aprile del 2017, dovrà essere totalmente rimosso ogni manufatto in cemento amianto, “nel rispetto delle norme vigenti sulla corretta procedura di asportazione, trasporto e stoccaggio” del materiale pericoloso che dovrà essere conferito presso l’impianto regionale di trasformazione.
Se ne farà carico l’Ufficio amianto, istituito nell’ambito del Dipartimento regionale della protezione civile, al quale spetterà anche di:
- coordinare le procedure di competenza dei singoli rami di amministrazione regionale, dell’Arpa, delle Asl e degli enti locali;
- verificare l’impiego ottimale delle risorse economiche vincolate in materia di amianto delle singole amministrazioni territorialmente competenti (e sollecitare l’utilizzo di quelle non ancora impiegate);
- completare, entro l’aprile 2016, il censimento e la mappatura della presenza di amianto nel territorio regionale.

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