Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

OCALAN CITTADINO ONORARIO DI PALERMO. IL PCI: “SEGNALE POLITICO DI NOTEVOLE SPESSORE”

Palermo conferisce cittadinanza onoraria a Abdullah Ocalan. Il Partito comunista d’Italia: segnale politico di notevole spessore. Piena adesione al corteo del 12 dicembre
Messina, 2 dicembre 2015 - La decisione del Comune di Palermo di conferire la cittadinanza onoraria al presidente curdo Abdullah Ocalan prigioniero da 16 anni nelle carceri turche, rappresenta un segnale politico di notevole spessore. Contro la guerra e il terrore, il Partito Comunista d’Italia aderisce il 12 Dicembre al corteo di solidarietà con il popolo Curdo, che si terrà a Palermo, a fianco della resistenza delle tante donne e uomini del Kurdistan.

Il popolo Curdo porta avanti la proposta politica e sociale "Democratic Ecological Society" del leader del PKK Abdullah Ocalan condannato all’ergastolo e detenuto nelle carceri turche nell’isola prigione di Imrali; un modello sociale basato sulla democrazia diretta, sulla parità di genere e la convivenza pacifica tra i popoli, nel rispetto delle diversità culturali e religiose.

Riteniamo che il riconoscimento dei diritti del popolo Curdo sia indispensabile per la pace nelle zone interessate, cosi come riteniamo indispensabile soffermarsi e analizzare scrupolosamente l’evolversi della situazione nell’area mediterranea, per mettere in campo tutti gli strumenti utili e pacifici idonei alla risoluzione dei conflitti. Il Partito Comunista d’Italia non lesina le proprie forze, affinché un mondo migliore di pace, cooperazione e uguaglianza sociale, non rimanga solo una speranza, ma diventi realtà.

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