Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

OCALAN CITTADINO ONORARIO DI PALERMO. IL PCI: “SEGNALE POLITICO DI NOTEVOLE SPESSORE”

Palermo conferisce cittadinanza onoraria a Abdullah Ocalan. Il Partito comunista d’Italia: segnale politico di notevole spessore. Piena adesione al corteo del 12 dicembre
Messina, 2 dicembre 2015 - La decisione del Comune di Palermo di conferire la cittadinanza onoraria al presidente curdo Abdullah Ocalan prigioniero da 16 anni nelle carceri turche, rappresenta un segnale politico di notevole spessore. Contro la guerra e il terrore, il Partito Comunista d’Italia aderisce il 12 Dicembre al corteo di solidarietà con il popolo Curdo, che si terrà a Palermo, a fianco della resistenza delle tante donne e uomini del Kurdistan.

Il popolo Curdo porta avanti la proposta politica e sociale "Democratic Ecological Society" del leader del PKK Abdullah Ocalan condannato all’ergastolo e detenuto nelle carceri turche nell’isola prigione di Imrali; un modello sociale basato sulla democrazia diretta, sulla parità di genere e la convivenza pacifica tra i popoli, nel rispetto delle diversità culturali e religiose.

Riteniamo che il riconoscimento dei diritti del popolo Curdo sia indispensabile per la pace nelle zone interessate, cosi come riteniamo indispensabile soffermarsi e analizzare scrupolosamente l’evolversi della situazione nell’area mediterranea, per mettere in campo tutti gli strumenti utili e pacifici idonei alla risoluzione dei conflitti. Il Partito Comunista d’Italia non lesina le proprie forze, affinché un mondo migliore di pace, cooperazione e uguaglianza sociale, non rimanga solo una speranza, ma diventi realtà.

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