Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

TERAPIA GENICA: CAMBIARE TUTTO SI PUÒ

Uno studio dell’Irgb-Cnr, pubblicato su Oncotarget, dimostra che è possibile sostituire un intero cromosoma X, portatore della sindrome di Lesch Nyhan, con un altro cromosoma sessuale sano

Roma, 3 dicembre 2015 - Sostituire un cromosoma sano al posto di uno malato all’interno di una cellula? Ora è possibile grazie a un esperimento realizzato dall’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Irgb-Cnr) di Milano nel gruppo ‘Genoma umano’, Istituto clinico Humanitas, di Rozzano (Mi) e illustrato sulla rivista Oncotarget. Il team di ricerca, guidato da Paolo Vezzoni, Anna Villa e Marianna Paulis, è riuscito per la prima volta a sostituire un cromosoma difettoso con uno sano, all’interno di una cellula staminale di mammifero, in particolare, un topo.

“Mutazioni dannose nel DNA provocano malattie genetiche. La terapia genica convenzionale non è in grado di curare, neanche in linea teorica, tutte le alterazioni genetiche poiché non consente il trasferimento di grandi porzioni di DNA. In particolare, sinora, non può nulla contro alterazioni cromosomiche importanti come, ad esempio, la mancanza di un intero cromosoma o una grossa delezione. Queste particolari anomalie potrebbero tuttavia essere curate se fossimo in grado di sostituire l’intero cromosoma difettoso con una sua copia sana”, spiega Vezzoni. “Nel nostro esperimento il cromosoma da eliminare era portatore di una grave variazione genica che nell’uomo provoca la sindrome di Lesch Nyhan”.

Il gruppo ha utilizzato la metodica delle microcellule: “un cromosoma X esogeno, trasportato da una microcellula vettore, è stato introdotto nelle cellule con cromosoma X malato. La presenza di una copia sana del gene originariamente difettoso ha così permesso di risolvere il difetto funzionale”, conclude Vezzoni. La novità fondamentale sta nella possibilità di eliminare il corrispettivo cromosoma endogeno, così che la cellula trapiantata possieda un normale corredo cromosomico, diventando cioè una cellula sana a tutti gli effetti. “Ci siamo concentrati sul cromosoma sessuale X perché numerose malattie genetiche sono causate proprio da alterazioni di questo cromosoma, come ad esempio alcune varianti di distrofia muscolare o l’emofilia. Inoltre, questo tipo di approccio mostra per la prima volta come sia possibile sostituire un intero volume dell’enciclopedia genomica aprendo una nuova strada al trattamento di malattie genetiche”.

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