Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CORRUZIONE: L'ITALIA E' PENULTIMA NEL RANKING MONDIALE

Presentazione del nuovo Corruption Perceptions Index e riflessioni sulla corruzione in Italia e sugli strumenti per contrastarla. Roma,  Unioncamere. L’indice di percezione della corruzione (CPI) di Transparency International offre la misurazione della corruzione nel settore pubblico e politico di 168 Paesi nel Mondo. I risultati presentati oggi a Roma

Roma, 27 gennaio 2016 - Transparency International Italia, capitolo italiano dell’ONG leader nel mondo per la lotta alla corruzione, ha presentato oggi 27 gennaio a Roma la 21esima edizione dell’Indice di Percezione della Corruzione. L’evento che si è tenuto presso la sede di Unioncamere, Piazza Sallustio 21, dalle ore 10.00 alle 11.00, è l'occasione per riflettere sullo stato della corruzione in Italia e sugli strumenti per contrastarla. L’indice quest’anno classifica 168 Paesi/territori sulla base del livello di corruzione percepita nel settore pubblico. Ottenuto sulla base di valutazioni e opinioni di esperti del mondo degli affari e di prestigiose istituzioni, il CPI è l’indice di riferimento a livello globale per la corruzione del settore.

I risultati sono stati presentati oggi a Roma presso la sede di Unioncamere, alla presenza di Virginio Carnevali, presidente di Transparency International Italia, Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, e Ivan Lo Bello, Presidente di Unioncamere. Nella ventunesima edizione del CPI pubblicata oggi, l’Italia si classifica al 61° posto nel Mondo, con un voto di 44 su 100.

La posizione dell’Italia rimane purtroppo in fondo alla classifica europea, seguita solamente dalla Bulgaria e dietro altri Paesi generalmente considerati molto corrotti come Romania e Grecia, entrambi in 58° posizione con un punteggio di 46. All’interno degli ecosistemi mondiali vale la pena di sottolineare il crollo del Brasile, duramente colpito dal caso Petrobras, che ha perso 5 punti ed è passato dal 69° posto al 76°, mentre al vertice e in coda alla classifica la situazione rimane pressoché invariata: Somalia e Corea del Nord si confermano anche quest’anno come i due Paesi più opachi, mentre la Danimarca è nuovamente campione di trasparenza.


Commenti