Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

LOMBARDO: “LA REGIONE AGGIRI L'IMMOBILISMO DELLE AMMINISTRAZIONI DI PALERMO, CATANIA E MESSINA”

Palermo, 29 gen. 2016 – La legge regionale 11 del 2015, che ha soppresso i Consigli di Circoscrizione tranne che per le città di Palermo, Messina e Catania, assegnava 180 giorni di tempo perché i Consigli Comunali di queste città assegnassero le funzioni di decentramento. Trascorso tale termine è la Regione a dover agire tramite Commissari ad acta, che è ora siano nominati.
A fare la richiesta è il deputato regionale del MpA Toti Lombardo che in una interrogazione urgente presentata al Presidente della Regione ricostruisce l'iter normativo che ha portato alla cancellazione dei Consigli di Quartiere e di Circoscrizione ad eccezione che per le tre grandi città metropolitane.
"La necessità di decentrare alcune funzioni alle Circoscrizioni in queste grandi aree - afferma Lombardo - nasce dal fatto che proprio la dimensione territoriale dei Comuni rende difficile in alcuni casi il rapporto con i cittadini e la corretta erogazione di servizi essenziali.

Non a caso, la legge ha previsto che le Circoscrizioni si occupino di servizi demografici, servizi ed assistenza sociale, servizi scolastici ed educativi, attività e servizi culturali, sportivi e ricreativi.
Delegando loro le funzioni si realizzerebbe un ulteriore passo verso una matura sussidiarietà verticale, strumento concreto di democrazia compiuta."
"E' ora che la Regione aggiri l'immobilismo delle tre Amministrazioni di Palermo, Catania e Messina, anche per evitare che strutture come le Circoscrizioni, il cui costo non è irrilevante per la comunità, restino dei contenitori vuoti e perché si restituisca dignità a decine di consiglieri circoscrizionali, che quotidianamente svolgono il loro ruolo con passione e con senso delle istituzioni."

Commenti