Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MESSINA, VIA DON BLASCO: PERPLESSITA SUL COLLEGAMENTO TRA VIALE GAZZI E L’APPRODO F.S.

A seguito del sopralluogo della IV circoscrizione, avvenuto in data 27/1/2016, i Consiglieri Daniele Travisano e Francesco De Pasquale esprimono le loro perplessità in merito al “Progetto per la costruzione della strada di collegamento tra il viale Gazzi e l’approdo F.S per via Don Blasco
Messina, 28/01/2016 - Questo progetto infatti, ostacola fortemente il rilancio del Waterfront e non prevede nessun rilevante intervento strutturale dell’area in oggetto: Si tratta semplicemente di una "grande manutenzione stradale" che migliora semplicemente l'esistente. I Consiglieri precisano che sono soddisfatti che la Città sia riuscita, in questa specifica circostanza, ad ottenere finanziamenti che normalmente vanno persi. Ma qual'è la regia dietro tutto questo?

“Sembra grottesco che nel medesimo arco temporale si stiano avviando due progetti in palese contrasto tra loro: "il patto per la Falce" che mira a rilanciare la zona in chiave turistica ed il PIAU che regolamenta il gommato pesante attraverso la via Don Blasco. Quale può essere il connubio tra turismo, vivibilità e aree pedonali da un lato e gommato pesante dall'altro nella stessa porzione di territorio? È già prevista una rimodulazione del traffico marittimo?

Ciò che gli scriventi Consiglieri intendono sottolineare con forza dunque, é che la nuova via Don Blasco così come é stata concepita dal PIAU, deve assolutamente avere carattere di temporaneità e l'inizio dei lavori deve avvenire contestualmente all'avvio di quelli per il porto di Tremestieri; la regia, in sintesi, deve necessariamente essere unica per entrambi i progetti, diversamente possiamo sin da adesso darci appuntamento tra qualche anno per una nuova manifestazione di Cambiamo Messina dal basso: "il LUNGOmare negato".

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