Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

OSPEDALE PIEMONTE: "SPIANATA LA STRADA PER IL GRANDE PROGETTO DEL POLO SANITARIO

07/01/2015 - "È stato raggiunto un traguardo molto importante per il quale non possiamo che essere soddisfatti", così il deputato regionale del Nuovo Centrodestra, onorevole Nino Germanà, sul voto odierno relativo il futuro del nosocomio messinese . "Il lavoro sinergico che ha portato alla condivisione degli intenti spiana la strada per il grande progetto del polo che sarà un'eccellenza della sanità meridionale. Dare la priorità alle concrete esigenze deve essere sempre il punto di partenza e quello di arrivo dell'impegno della politica. Adesso la concretezza si avrà nei decreti attuativi che l'assessore firmerà in tempi brevi", conclude il parlamentare.

Sulla vicenda dell’Ospedale Piemonte-Irccs, dopo il voto dell’Assemblea Regionale Siciliana, interviene il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese che giudica «positiva la condivisione politica all'ARS. Sono state poste le basi - ha detto - ma ora occorre dare coerenza e concretezza al mantenimento del presidio di emergenza-urgenza al centro della città. Come dire, il difficile viene ora e il diavolo si annida nei dettagli».

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