Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PAPARDO-PIEMONTE DI MESSINA: SEMPRE PIÙ DIFFICILE GARANTIRE IL SOCCORSO EMERGENZA/URGENZA

Segreteria Regionale Anaao-Assomed Sicilia: "Enormi carichi di lavoro per i medici e gli operatori sanitari che devono fronteggiare l’assistenza di due strutture ospedaliere, mentre l’organico previsto è di un presidio solo. Forte preoccupazione espresso dall’Anaao Assomed Sicilia: attivare incarichi a tempo determinato

Messina, 8/01/2016 - L’ANAAO ASSOMED SICILIA esprime forte preoccupazione per il rinvio al 15 febbraio 2016 del termine per la formalizzazione del Decreto Assessoriale in attuazione dei contenuti della Legge Regionale n. 24 del 2015 (accorpamento del P.O. Piemonte all’IRCCS Neurolesi di Messina). La situazione assistenziale nell’area della Emergenza/Urgenza (Rianimazione, Pronto Soccorso) e della specialità ad essa correlate (Medicina Interna, Chirurgia Generale, Ortopedia) è grave. I medici e gli operatori sanitari stanno fronteggiando l’assistenza in due presidi ospedalieri (Papardo e Piemonte) con l’organico previsto per un solo presidio. Ciò comporta enormi carichi di lavoro e notevole rischio clinico per i sanitari e soprattutto per i cittadini.
L’ANAAO ASSOMED chiederà all’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, in sede di riunione tecnica il prossimo 11 gennaio, che con urgenza venga data la possibilità al direttore generale dell’Azienda Papardo, di attivare incarichi a tempo determinato per il personale medico e sanitario. Fino all’effettiva applicazione del Decreto attuativo della Legge 24/2015, presumibilmente quindi fino a giugno 2016.

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