Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PIEMONTE-IRCCS, CISL: «BENE LA COMPATTEZZA DELLA DEPUTAZIONE MESSINESE MA SI GARANTISCA IL PRONTO SOCCORSO»

Sulla vicenda dell’Ospedale Piemonte-Irccs, dopo il voto dell’Assemblea Regionale Siciliana, interviene il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese che giudica «positiva la condivisione politica all'ARS. Sono state poste le basi - ha detto - ma ora occorre dare coerenza e concretezza al mantenimento del presidio di emergenza-urgenza al centro della città. Come dire, il difficile viene ora e il diavolo si annida nei dettagli»

Messina, 8 gennaio ’16 – Sulla vicenda Piemonte-Irccs c’è ancora tanto da fare. È questo il pensiero della Cisl di Messina, il giorno dopo il voto all’Ars. Già ieri sera era intervenuto il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese giudicando «positiva la condivisione politica all'ARS. Sono state poste le basi - ha detto - ma ora occorre dare coerenza e concretezza al mantenimento del presidio di emergenza-urgenza al centro della città. Come dire, il difficile viene ora e il diavolo si annida nei dettagli». Oggi, la Cisl ritorna sul futuro della struttura evidenziando come «la deputazione messinese sulla vicenda Piemonte abbia saputo fare quadrato in maniera responsabile abbia assunto la giusta posizione per dare seguito a quanto previsto per dare vita alla nuova azienda Piemonte-IRCCS».

La Cisl, ripercorrendo tutti i mesi della vertenza, ricorda come il sindacato abbia sempre e in maniera coerente lavorato per salvaguardare ciò che oggi il Piemonte rappresenta per la città.
«Non possiamo però non evidenziare che in questi mesi abbiamo assistito a posizioni contrastanti e contraddittorie pur di mantenere la scena – affermano il segretario generale della Cisl Tonino Genovese e il segretario provinciale della Cisl Fp Calogero Emanuele – la vittoria ha sempre “molti padri” ma come Cisl ci sentiamo di dire che è stata necessaria la determinazione di tutti nella direzione di non vanificare il lavoro svolto sin qui dalle forze politiche, sociali e sindacali. C'è, però, ancora da lavorare sulle scelte e sulle decisioni soprattutto per la definizione degli organici e per il passaggio del personale».

Per la Cisl si deve garantire il diritto alla salute e mantenere vivo il Pronto Soccorso e quindi dare attuazione a quanto previsto dalla legge regionale nella parte in cui si dispone che i decreti attuativi devono disciplinare le modalità operative nel rispetto di regole predefinite e concertate. «Ma sicuramente – sottolinea la Cisl - è di fondamentale importanza definire e confermare posti letto e servizi annessi in correlazione al mantenimento e modalità di gestione del Pronto Soccorso generale e i servizi correlati quali attività, strutture, risorse e reparti».

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