“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SALDI SICURI, CONFESERCENTI AUSPICA MAGGIORI CONTROLLI A MESSINA

Messina, 23 gennaio 2016 - A seguito dell’operazione “Saldi sicuri” della Guardia di Finanza, che ha permesso di scoprire un vero e proprio giro di truffe, ai danni dei consumatori, il Presidente di Confesercenti Messina, Alberto Palella, con la seguente nota, intende stigmatizzare il comportamento posto in essere dai commercianti oggetto dell’indagine. “Ben vengano queste iniziative di controllo e repressione di comportamenti illegittimi e truffaldini che screditano un’intera categoria, fatta di esercenti onesti, che quotidianamente e a fronte di tanti sacrifici, alzano le saracinesche dei propri negozi, cercando di offrire ai clienti servizi adeguati nonostante l’ingente mole di tasse e oneri che continuano a vessare il settore del commercio”.

Il presidente Palella auspica che iniziative del genere vengano intensificate da parte delle Autorità competenti “per stanare i furbetti, o meglio, truffatori, per chiamarli con il nome che meritano. E’ profondamente ingiusto che vicende come quella che ha portato alla luce un sistema di saldi fittizi, e che riguarda una sparuta minoranza di commercianti, possa ledere anche una maggioranza onesta di operatori del settore, che già da anni sta attraversando mille difficoltà dovute alla crisi, generando un disorientamento nel consumatore e inducendolo a fare di tutta l'erba un fascio.
In qualità di presidente della Confesercenti mi riservo di verificare se tra i nostri associati risultino aziende oggetto della vergognosa vicenda per convocare l'organo competente e prendere opportuni provvedimenti ”.




Commenti