Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SANITÀ: INTERROGAZIONE AI MINISTRI DELLA SALUTE E DELL’ECONOMIA SUI COLLEGI SINDACALI DELLE AZIENDE SANITARIE

22/01/2016 - I senatori Marinello, Torrisi, Pagano e Compagna hanno presentato una interrogazione ai Ministri della salute e dell’economia e delle finanze a proposito dei collegi sindacali delle aziende sanitarie, delle aziende ospedaliere e delle aziende ospedaliere universitarie della Regione Siciliana da tempo ormai scaduti, e, tuttavia, continuano, scrivono i senatori nell’interrogazione, ad operare i collegi straordinari nominati dalla medesima Regione ai sensi dell’articolo 19, comma 2, del decreto legislativo n. 123 del 2011, contravvenendo pertanto alle modifiche introdotte dalla norma citata, i cui contenuti, peraltro, sono stati condivisi dalle Regioni all’atto della stipula del nuovo patto per la salute 2014-2016, che all’articolo 13 aveva già previsto, nell’ottica della razionalizzazione e dello snellimento della pubblica amministrazione, la riduzione da 5 a 3 componenti dei medesimi collegi;
è dato, inoltre, di sapere che sia il Ministero della salute che il Ministero dell’economia e finanze hanno da tempo provveduto alle designazioni di rispettiva competenza ai fini dell’auspicata costituzione dei collegi nella nuova composizione. I senatori chiedono se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dell’incresciosa situazione di stallo in cui versano gli organi di controllo delle aziende sanitarie in Sicilia e se non ritengano opportuno, pertanto, intervenire direttamente presso la Regione con atti di competenza affinché sia assicurata al più presto la piena operatività degli organi collegiali, al fine di dare compiuta applicazione al novellato articolo 3-ter, comma 3, del decreto legislativo n. 502 del 1992.

Commenti