Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“AMBIENTE E LEGALITÀ”, 2500 STUDENTI PER LO SVILUPPO ECOSOSTENIBILE

Nel corso dell’evento sono stati consegnati riconoscimenti all’arch. Gabriele Schifilliti ed alla giornalista Katia La Rosa
01/03/2016 - Tutelare l’ambiente nel rispetto delle regole, oltre centocinquanta studenti, in rappresentanza dei numerosi istituti coinvolti, hanno lanciato lo slogan “la legalità è un valore, usiamolo bene”. E’ quanto emerso nell’ambito della manifestazione che si è svolta ieri 29 febbraio nel Salone degli Specchi, organizzata nell’ambito del progetto integrato “Ambiente e legalità”, promosso dalla Città Metropolitana di Messina e dall’Associazione “Arkadia” con la collaborazione del gruppo “Bruno S.p.A.”.

L’iniziativa di quest’anno ha coinvolto oltre duemilacinquecento studenti degli istituti scolastici di Messina e provincia che hanno premiato, con un riconoscimento, il dirigente della VI Direzione Ambiente di Palazzo dei Leoni arch. Gabriele Schifilliti e la giornalista Katia La Rosa, per l’impegno profuso nella tutela della legalità e sostenibilità ambientale.
“Il progetto – ha spiegato il Commissario straordinario Dott. Filippo Romano – rientra nell’ambito di quelle attività finalizzate a sviluppare il senso civico nelle nuove generazioni. Gli studenti, non sono destinatari passivi delle leggi ma custodi attivi delle regole fondamentali, a partire dalla nostra Carta Costituzione, ed interpreti della società nella quale le leggi sono applicate, per affrontare il domani da adulti consapevoli. Il progetto ha individuato il tema dell’ecosostenibilità e di quei comportamenti degenerativi che, proprio sulle grandi questioni ambientali, vedono protagoniste le mafie”.

 “Il futuro del mondo – ha sottolineato l’arch. Gabriele Schifilliti - dipende dal modo di pensare e di agire delle nuove generazioni; pertanto il nostro dovere istituzionale è diffondere e promuovere un percorso comune, insieme alle famiglie ed alle parti sociali, per affermare una rinnovata cultura della legalità nel rispetto dell’ambiente, definendo azioni congiunte a tutela del nostro patrimonio naturalistico. Gli studenti saranno chiamati a cimentarsi in un concorso, redigendo tra l’altro anche racconti di fenomeni o fatti legati alla presenza della criminalità organizzata”.

“Il rispetto delle regole - ha affermato il Segretario Generale della Città Metropolitana di Messina dott.ssa Maria Angela Caponetti – deve costituire una norma da applicare in tutti i settori, dal pubblico al privato, per garantire una civile gestione del bene comune”.
“Considerato il tessuto socio–criminale del nostro territorio – ha spiegato la giornalista Katia La Rosa - si rende necessario far conoscere alle nuove generazioni il fenomeno criminale mutato nel tempo. La mafia opera nella logica della corruzione e la grande scommessa che ci attende è formare le coscienze a tutela del bene comune e nel rispetto delle regole per costruire in modo più “pulito” un pezzetto dell’Italia del domani”.
All’incontro hanno partecipato il responsabile Nodo InFea, Giuseppe Cacciola, e lo Store Manager dell’azienda “Bruno S.p.a.”,Gianluca Furnari; entrambi hanno rimarcato l’importanza della diffusione delle più corrette pratiche sostenibili a tutela dell’ecosistema.
Le scuole che hanno aderito al progetto:sono: Istituto Comprensivo “Cannizzaro-Galatti” (Messina), Istituto Comprensivo “Villa Lina-Ritiro” (Messina), Istituto Comprensivo “Villafranca Tirrena”, Istituto Comprensivo “Renato Guttuso” (Milazzo), Istituto Comprensivo “Militi” (Barcellona Pozzo di Gotto), Istituto Comprensivo “D’Arrigo” (Venetico), Istituto Comprensivo “Novara di Sicilia”, Istituto Comprensivo “Santa Lucia del Mela” e Istituto Comprensivo “G. Marconi” (Pace del Mela).

Commenti