Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CARNEVALE GIOIOSA MAREA: DUE GIOVANI ARRESTATI DURANTE LA SFILATA DEI CARRI ALLEGORICI

Gioiosa Marea, due giovani arrestati dai Carabinieri durante la sfilata dei carri allegorici per resistenza, minacce e oltraggio a Pubblico Ufficiale

Gioiosa Marea (Me), 06/02/2016 - Nella serata tra il 5 e 6 febbraio 2015, nel corso della tradizione sfilata carnevalesca, i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea (ME) sono stati allertati dai cittadini per una lite in corso fra due giovani del posto. Immediato l’intervento dei militari che permetteva di evitare ulteriori conseguenze tra i due. Nel corso delle operazioni giungevano sul posto ulteriori due giovani, in evidente stato di ebrezza alcolica, amici dei due sottoposti a controllo, i quali, nonostante i numerosi inviti ad allontanarsi da parte dei Carabinieri, iniziavano ad inveire e minacciare gli stessi invitandoli, per poi strattonarli e spingerli nel tentativo di aiutare gli amici. I due giovani sopraggiunti, M.M. cl. ‘91 di Gioiosa Marea e S.A. cl.’97 di Piraino (ME), venivano quindi tratti in arresto in flagranza di reato per reati di resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale.
I due, dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso la propria abitazione e sottoposti al regime degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza odierna, con rito direttissimo, presso il Tribunale di Patti.

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