Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

MAFIA DEI NEBRODI: IMPONEVANO IL PROPRIO MONOPOLIO SU SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SPECIALI E DEPURAZIONE, 2 ARRESTI

Carabinieri: eseguiti due ordini di carcerazione per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Si tratta di Giglia Salvatore, cl.’67, residente a Sinagra (Me), e Letizia Giuseppe, cl.’64, residente a Capo d’Orlando (ME)
13 febbraio 2016 - I Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello e quelli della Compagnia di Patti, nella serata di ieri venerdì 12 febbraio hanno eseguito due ordini di esecuzione per la carcerazione emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti nei confronti di GIGLIA Salvatore, cl.’67, residente a Sinagra (ME), e LETIZIA Giuseppe, cl.’64, residente a Capo d’Orlando (ME). I due sono stati ritenuti responsabili di estorsione in concorso continuata ed aggravata dal metodo mafioso, tanto da essere stati condannati in via definitiva, il GIGLIA, ad anni 6 e mesi 3 di reclusione ed euro 1.200 di multa, il LETIZIA ad anni 4 e mesi 2 di reclusione ed euro 1.000 di multa.

Il provvedimento scaturisce da un’ indagine condotta dalla Compagnia Carabinieri di Sant’Agata di Militello per fatti criminosi avvenuti tra il 2002 ed il 2007.
Tale attività consentiva di accertare come il LETIZIA, grazie all’appoggio del GIGLIA appartenente alla consorteria criminale dei BONTEMPO SCAVO, forte dell’autorevolezza mafiosa del gruppo criminale di appartenenza, avesse imposto il proprio monopolio imprenditoriale nel settore dello smaltimento dei rifiuti speciali e della manutenzione degli impianti di depurazione, costringendo i suoi concorrenti commerciali sul territorio a cessare l’attività od a rinunciare a lavori pubblici presso Comuni dell’area nebroidea.

Nell’ambito di tale indagine nel 2008 gli stessi soggetti erano già stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Messina su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
A conclusione del procedimento penale, sono giunti gli ordini di carcerazione e i predetti, individuati e catturati dai Carabinieri presso i Comuni di residenza, sono stati reclusi presso la Casa Circondariale di Messina - Gazzi













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