Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

OLIVERI, LEMBO (NCD): RIFORMULARE IL CENTRO STORICO COMUNALE

12/02/2016 - Il sottoscritto Sergio Lembo, Presidente del circolo del NCD del comune di Oliveri, in relazione alle prescrizioni dello strumento urbanistico vigente ed alla errata identificazione del centro storico, ritiene opportuno che venga ridefinita l’area del centro storico limitandola esclusivamente alle aree di interesse storico, costituite solamente dalle aree in cui sorge il castello.
Il provvedimento consentirebbe il recupero del patrimonio edilizio esistente trasformando il centro abitato da centro storico a zona B di completamento, con la conseguente rivitalizzazione economica e sociale. Lo status attuale, sancisce invece la paralisi dell’edilizia in una vasta area del nostro territorio, paralisi che si è venuta a creare provocando ingiustamente un danno economico e notevoli disagi ai nostri cittadini che si vedono costretti a utilizzare indici di cubatura più bassi e caratteristiche edilizie più dispendiose.

A seguito del terremoto del 1978, grazie al contributo regionale erogato per la ricostruzione e riparazione dei danni, quasi tutto il centro urbano è stato demolito e ricostruito. Le nuove costruzioni si sono edificate con la stessa tipologia: fabbricati in c.a. a tre elevazioni fuori terra di tipo economico e popolare.
La scelta di considerare il vecchio centro urbano, centro storico, è stata una scelta politica indiscutibilmente errata che ha consacrato la paralisi della nostra edilizia.
Da assessore comunale ho più volte portato a conoscenza del sindaco quanto sopra detto, protocollando ben due note e riscontrando disinteresse nel risolvere una problematica a mio avviso utile per il rilancio dell’edilizia privata e dell’economia paesana con conseguente slancio occupazionale a favore dei giovani.
Alla presente, si allega copia delle note di cui sopra con l’auspicio che la problematica trovi tempestiva e positiva risoluzione percorrendo vie che consentirebbero di risolvere il problema in tempi brevi, notevolmente inferiori rispetto a quelli che si otterrebbero con la stesura del nuovo piano regolatore.

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