Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

RISTORAZIONE COLLETTIVA: 5 FEBBRAIO SCIOPERO ‘MASSICCIO’

07/02/2016 - Adesione massiccia allo sciopero nazionale indetto dai sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs a sostegno della vertenza che coinvolge gli 80mila addetti della ristorazione collettiva impiegati nei servizi di preparazione e consegna pasti su larga scala destinati a mense aziendali, in attesa da 33 mesi del nuovo contratto nazionale di lavoro. La protesta, che ha registrato lo svolgimento di mobilitazioni e presidi partecipati in tutta Italia, si è resa necessaria in seguito alla rottura delle trattative avviate con le associazioni datoriali Angem ed Aci ed allo stallo delle trattative con le altre associazioni imprenditoriali Fipe Confcommercio, Federturismo Confindustria e Confesercenti, anch’esse firmatarie il contratto nazionale del turismo parte speciale ristorazione collettiva. I nodi del negoziato sulle posizioni datoriali sui capitolati contrattuali riferiti ai cambi di gestione, permessi per riduzione orario di lavoro ed ex festività, flessibilità oraria, malattia e sull’indisponibilità delle rappresentanze imprenditoriali ad erogare aumenti economici in linea con i rinnovi già siglati nel comparto turistico.

«Il malessere delle lavoratrici e dei lavoratori è palpabile e l’adesione in massa alla protesta di oggi è l’emblema dello stato di disagio – ha commentato il segretario generale della Fisascat Pierangelo Raineri – A quasi tre anni dalla scadenza del contratto nazionale invitiamo le associazioni datoriali del comparto ristorazione collettiva a fare un passo indietro sulle posizioni che minano i diritti e le tutele individuali e collettive garantiti dalla contrattazione».

La categoria cislina rilancia anche sulla responsabilità sociale delle imprese. «Si rifletta sulle conseguenze di un mancato rinnovo contrattuale sia in termini economici che normativi in un comparto a occupazione per la maggioranza femminile, dove il rapporto di lavoro è prevalentemente part-time e le lavoratrici e i lavoratori sono molto spesso monoreddito – ha sottolineato Raineri – Esortiamo le associazioni datoriali a tornare al negoziato per individuare un punto di mediazione per consentire la positiva conclusione delle trattative~e definire un aumento salariale dignitoso oltre ad un avanzamento della normativa sul welfare e sulla partecipazione».

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