Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

CENTRO ONCOLOGICO MESSINA: AVANTI TUTTA, SENZA INUTILI ESIBIZIONI

Messina, 12.03.2016 - Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato ha portato avanti una battaglia importante per la riscoperta del caso del Centro di Eccellenza Oncologico a suo tempo localizzato presso la sede ospedaliera Papardo di Messina, per il quale erano già stati spesi 40milioni di euro e che, all’improvviso e inspiegabilmente, è sparito dal circuito sanitario regionale. La nostra opera di ricostruzione della complessa vicenda del Centro Oncologico è andata avanti e sta dando dei risultati grazie al sostanziale aiuto del Direttore Generale e del Direttore Sanitario dell’Ospedale Papardo.
Per questo, o anche per questo, ci auguriamo che i problemi derivanti dalla mancata approvazione della pianta organica vengano risolti al piu’ presto e che venga data la giusta operatività alla maggiore struttura ospedaliera della provincia di Messina e che venga altresì garantita la funzionalità del Pronto Soccorso all’Ospedale Piemonte che, una volta spenti i riflettori, corre il rischio di essere progressivamente abbandonato dagli attivisti di professione e, quindi, rischia di chiudere.

Cittadinanzattiva-TDM, che rifugge da sempre da inutili esibizioni, ribadisce che la linea da seguire resta sempre quella impegnarsi per i cittadini, i pazienti ed il buon funzionamento delle istituzioni sanitarie. Entrare nel merito di beghe particolari che possono in qualche modo portare ricadute negative sull’utenza, non è un esercizio che ci appassiona, per cui riproponiamo la via del dialogo dell’impegno, senza tralasciare nessuno dei temi per i quali ci siamo spesi e che consideriamo ancora irrisolti.

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