Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CENTRO ONCOLOGICO MESSINA: AVANTI TUTTA, SENZA INUTILI ESIBIZIONI

Messina, 12.03.2016 - Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato ha portato avanti una battaglia importante per la riscoperta del caso del Centro di Eccellenza Oncologico a suo tempo localizzato presso la sede ospedaliera Papardo di Messina, per il quale erano già stati spesi 40milioni di euro e che, all’improvviso e inspiegabilmente, è sparito dal circuito sanitario regionale. La nostra opera di ricostruzione della complessa vicenda del Centro Oncologico è andata avanti e sta dando dei risultati grazie al sostanziale aiuto del Direttore Generale e del Direttore Sanitario dell’Ospedale Papardo.
Per questo, o anche per questo, ci auguriamo che i problemi derivanti dalla mancata approvazione della pianta organica vengano risolti al piu’ presto e che venga data la giusta operatività alla maggiore struttura ospedaliera della provincia di Messina e che venga altresì garantita la funzionalità del Pronto Soccorso all’Ospedale Piemonte che, una volta spenti i riflettori, corre il rischio di essere progressivamente abbandonato dagli attivisti di professione e, quindi, rischia di chiudere.

Cittadinanzattiva-TDM, che rifugge da sempre da inutili esibizioni, ribadisce che la linea da seguire resta sempre quella impegnarsi per i cittadini, i pazienti ed il buon funzionamento delle istituzioni sanitarie. Entrare nel merito di beghe particolari che possono in qualche modo portare ricadute negative sull’utenza, non è un esercizio che ci appassiona, per cui riproponiamo la via del dialogo dell’impegno, senza tralasciare nessuno dei temi per i quali ci siamo spesi e che consideriamo ancora irrisolti.

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