Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

"CUSTODI DELLA BELLEZZA", I^ EDIZIONE DEL PREMIO INTITOLATO A KHALED AL-ASAAD

Taormina (Me), 09/03/2016 – Khaled al-Asaad, (Palmira, 1932 – 2015), è uno dei più importanti pionieri nel campo dell'archeologia in Siria del ventesimo secolo, scrittore e traduttore siriano. Nominato nel 1963 direttore del museo e del sito archeologico della città di Palmira, mantenne la carica per più di quarant'anni; lavorò con colleghi statunitensi, francesi, tedeschi e svizzeri nell'indagine sulle prime civiltà a Palmira. Grazie ai risultati di questo lavoro, l'UNESCO nel 1980 riconobbe Palmira come Patrimonio dell'umanità; pubblicò numerosi articoli su riviste di archeologia e più di venti libri su Palmira e sulla Via della seta; cultore di aramaico, tradusse diversi testi da quella lingua. Per il suo contributo allo studio dei siti archeologici di Palmira, venne insignito dell'Ordine nazionale al merito della Repubblica Francese, dell'Ordine al merito della Repubblica di Polonia e dell'Ordine al Merito della Repubblica tunisina.

Nel luglio del 2015 fu rapito dai militanti dello Stato Islamico (ISIS), ripetutamente torturato (il quotidiano britannico The Guardian riferì che Asaad avrebbe rifiutato di fornire informazioni su dove fossero nascoste antiche opere d'arte) e il 18 agosto 2015 ucciso sulla piazza di fronte al Museo della città nuova di Palmira (oggi Tadmur), il suo corpo decapitato ed esposto al pubblico, appeso a una colonna.

Nell'ambito della I edizione di “NOSTOS. Festival del viaggio e dei Viaggiatori”, ideato da NaxosLegge e dal Comitato scientifico di Casa Cuseni, la Giuria, composta dai membri dello stesso Comitato scientifico presieduto da Francesco Spadaro, dal direttore artistico di NaxosLegge e dal Coordinatore regionale delle Case della Memoria, il 4 giugno, a Casa Cuseni, in un solenne cerimonia, consegnerà il Premio Custodi Della Bellezza. Il premio nasce dall’esigenza di sostenere idealmente quanti si spendono per custodire la bellezza, in ogni parte ed in ogni forma essa si trovi nel mondo. Il giorno 11 marzo 2016, alle ore 11,30, in conferenza stampa, verrà annunciato il vincitore del primo premio, edizione 2016, Custodi della Bellezza, intitolato alla memoria di Khaled Al-Assaa, che di questa bellezza è stato custode ma anche martire.

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