Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

"CUSTODI DELLA BELLEZZA", I^ EDIZIONE DEL PREMIO INTITOLATO A KHALED AL-ASAAD

Taormina (Me), 09/03/2016 – Khaled al-Asaad, (Palmira, 1932 – 2015), è uno dei più importanti pionieri nel campo dell'archeologia in Siria del ventesimo secolo, scrittore e traduttore siriano. Nominato nel 1963 direttore del museo e del sito archeologico della città di Palmira, mantenne la carica per più di quarant'anni; lavorò con colleghi statunitensi, francesi, tedeschi e svizzeri nell'indagine sulle prime civiltà a Palmira. Grazie ai risultati di questo lavoro, l'UNESCO nel 1980 riconobbe Palmira come Patrimonio dell'umanità; pubblicò numerosi articoli su riviste di archeologia e più di venti libri su Palmira e sulla Via della seta; cultore di aramaico, tradusse diversi testi da quella lingua. Per il suo contributo allo studio dei siti archeologici di Palmira, venne insignito dell'Ordine nazionale al merito della Repubblica Francese, dell'Ordine al merito della Repubblica di Polonia e dell'Ordine al Merito della Repubblica tunisina.

Nel luglio del 2015 fu rapito dai militanti dello Stato Islamico (ISIS), ripetutamente torturato (il quotidiano britannico The Guardian riferì che Asaad avrebbe rifiutato di fornire informazioni su dove fossero nascoste antiche opere d'arte) e il 18 agosto 2015 ucciso sulla piazza di fronte al Museo della città nuova di Palmira (oggi Tadmur), il suo corpo decapitato ed esposto al pubblico, appeso a una colonna.

Nell'ambito della I edizione di “NOSTOS. Festival del viaggio e dei Viaggiatori”, ideato da NaxosLegge e dal Comitato scientifico di Casa Cuseni, la Giuria, composta dai membri dello stesso Comitato scientifico presieduto da Francesco Spadaro, dal direttore artistico di NaxosLegge e dal Coordinatore regionale delle Case della Memoria, il 4 giugno, a Casa Cuseni, in un solenne cerimonia, consegnerà il Premio Custodi Della Bellezza. Il premio nasce dall’esigenza di sostenere idealmente quanti si spendono per custodire la bellezza, in ogni parte ed in ogni forma essa si trovi nel mondo. Il giorno 11 marzo 2016, alle ore 11,30, in conferenza stampa, verrà annunciato il vincitore del primo premio, edizione 2016, Custodi della Bellezza, intitolato alla memoria di Khaled Al-Assaa, che di questa bellezza è stato custode ma anche martire.

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