Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PIO LA TORRE: IL SUO MODELLO DI ANTIMAFIA È ANCORA ATTUALE

Palermo, 30 aprile 2016 – “Ripubblicare la relazione di minoranza della Commissione antimafia del ’76, scritta da Pio La Torre, aiuta tutti a comprendere come portare avanti la lotta alle mafie oggi. Il suo modello di antimafia è ancora attuale”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, ricordando la figura di Pio La Torre, ucciso da Cosa nostra insieme al suo amico e autista Rosario Di Salvo il 30 aprile del 1982.
“Pio La Torre – aggiunge – seppe coniugare la dimensione della legalità con quelle dello sviluppo, del bene comune e della pace. Le sue battaglie per l’affermazione dei diritti dei contadini, per il diritto all’acqua, contro l’installazione dei missili a Comiso e quella in Parlamento per l’introduzione del reato di stampo mafioso ci fanno capire che per sconfiggere le organizzazioni mafiose è necessario agire su più fronti”.
“Il suo omicidio – conclude Lumia – non fu solo opera di Cosa nostra. Apparati, collusioni politiche di vario genere, interessi non solo siciliani … ebbero sicuramente un ruolo. Un terreno su cui non si è mai scavato a sufficienza, come invece di solito avviene per tutti i grandi delitti politico-mafiosi”.

Commenti