“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SAVIANO: "NON HO SPERANZA VERSO LE ISTITUZIONI, VERSO LA POLITICA O NEI MEDIA"

Roberto Saviano a Sky Tg24: "Punti in comune tra organizzazioni criminali e jihadiste. I jihadisti dell'Isis provengono da ambienti criminali, che impiegano poco a radicalizzarsi. Il mondo criminale da cui provengono li addestra alla morte. I terroristi dell'Isis producono metanfetamina, Hamas produce hashish, i talebani eroina"
24/04/2016 - Roberto Saviano a Sky Tg24: "Non ho speranza verso le istituzioni, verso la politica o nei media. Non credo nella giustizia, in nome della quale vengono commessi i peggiori crimini. Credo però nella bontà, parola oggi divenuta impronunciabile". Lo ha detto lo scrittore e giornalista Roberto Saviano, intervistato a Sky Tg 24: ha parlato del crimine delle organizzazioni mafiose con le diverse evoluzioni.
Ha detto tra l'altro Saviano: "Oggi la camorra è governata da adolescenti e giovanissimi. Credo sia l'unica organizzazione in Italia che punta sui giovani. Le vecchie famiglie sono ancora dietro a questi giovani, con tutte le strutture dell'organizzazione. Ma il controllo militare, il braccio armato, invece. viene gestito dai ragazzini affamatissimi di potere e identità".

Saviano ha parlato anche dell'intervista di Bruno Vespa a Salvo Riina a Porta a Porta: "L'intervista andava fatta ma non così. Certo, è complicato fare questo tipo di interviste. Quando Sean Penn ha intervistato il boss El Chapo si è reso strumento. Stesso discorso per Vespa, quando fai queste interviste rischi di diventare un megafono".
Perché, ha detto Saviano, "nessun mafioso va in tv se non ha un messaggio da dare. Se Riina jr si è esposto così tanto lo ha fatto per lanciare messaggi. Oggi il problema non sono i professionisti dell'antimafia ma i dilettanti dell'antimafia".

Quanto all'attività di riciclaggio, le grandi città sono l'ambiente migliore. "Roma è la piattaforma migliore per riciclare denaro per le organizzazioni mafiose, che sanno sfruttare il buco delle banche, ovvero la mancanza di liquidità".

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