Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

SAVIANO: "NON HO SPERANZA VERSO LE ISTITUZIONI, VERSO LA POLITICA O NEI MEDIA"

Roberto Saviano a Sky Tg24: "Punti in comune tra organizzazioni criminali e jihadiste. I jihadisti dell'Isis provengono da ambienti criminali, che impiegano poco a radicalizzarsi. Il mondo criminale da cui provengono li addestra alla morte. I terroristi dell'Isis producono metanfetamina, Hamas produce hashish, i talebani eroina"
24/04/2016 - Roberto Saviano a Sky Tg24: "Non ho speranza verso le istituzioni, verso la politica o nei media. Non credo nella giustizia, in nome della quale vengono commessi i peggiori crimini. Credo però nella bontà, parola oggi divenuta impronunciabile". Lo ha detto lo scrittore e giornalista Roberto Saviano, intervistato a Sky Tg 24: ha parlato del crimine delle organizzazioni mafiose con le diverse evoluzioni.
Ha detto tra l'altro Saviano: "Oggi la camorra è governata da adolescenti e giovanissimi. Credo sia l'unica organizzazione in Italia che punta sui giovani. Le vecchie famiglie sono ancora dietro a questi giovani, con tutte le strutture dell'organizzazione. Ma il controllo militare, il braccio armato, invece. viene gestito dai ragazzini affamatissimi di potere e identità".

Saviano ha parlato anche dell'intervista di Bruno Vespa a Salvo Riina a Porta a Porta: "L'intervista andava fatta ma non così. Certo, è complicato fare questo tipo di interviste. Quando Sean Penn ha intervistato il boss El Chapo si è reso strumento. Stesso discorso per Vespa, quando fai queste interviste rischi di diventare un megafono".
Perché, ha detto Saviano, "nessun mafioso va in tv se non ha un messaggio da dare. Se Riina jr si è esposto così tanto lo ha fatto per lanciare messaggi. Oggi il problema non sono i professionisti dell'antimafia ma i dilettanti dell'antimafia".

Quanto all'attività di riciclaggio, le grandi città sono l'ambiente migliore. "Roma è la piattaforma migliore per riciclare denaro per le organizzazioni mafiose, che sanno sfruttare il buco delle banche, ovvero la mancanza di liquidità".

Commenti