Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

G7 IN SICILIA, RAINERI (FI): "SPERIAMO CHE PER IL PROSSIMO G7 VENGA SCOPERTO IL TELETRASPORTO"

28/05/2016 - "Apprendiamo dal Governo l'intenzione di organizzare il G7 del 2017 nella provincia messinese, a Taormina. Un'occasione importante per il nostro territorio di recuperare il gap sulle infrastrutture."
La nota di Federico Raineri, esponente di Forza Italia in Sicilia e coordinatore dei giovani di Forza Italia per la provincia messinese, avverte le istituzioni: "Insieme ai 7 leader mondiali viaggeranno anche funzionari, membri del Fondo Monetario Internazionale, alte cariche europee. Dobbiamo augurarci che non si accorgano delle condizioni delle nostre autostrade, per non parlare dello svincolo inverosimile di Taormina. La Sicilia è un'Isola e ci si arriva solo via mare o tramite aereo", ha aggiunto Raineri

"Solo il teletrasporto potrebbe evitare i problemi legati alla viabilità, al traffico, agli orari dei treni fatiscenti, all'autostrada mono-corsia da decenni, ai traghettamenti e agli ingorghi in prossimità di Boccetta a Messina, allo svincolo dei Paesi etnei se si venisse da Catania, o il passaggio da Palermo. Tutto questo si risolverà in un anno? Anche se si chiudesse l'autostrada, come si fa in questi casi per esigenze di sicurezza, le buche restano, i cantieri infiniti rimangono, le deviazioni ormai fisse, difficilmente si potranno nascondere. Auguriamoci che la Sicilia possa fare davvero bella figura, oltre le difficoltà che permangono. Ma c'è da lavorarci, altrimenti il teletrasporto sarà l'unica alternativa".

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