Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PARCO NEBRODI: AFFARI GESTIONE TERRENI PUBBLICI SUPERIORI A TRAFFICO DI DROGA

Palermo, 23 maggio 2016 – “Dall’analisi della Procura di Messina emerge che il giro d’affari che ruota attorno alla gestione mafiosa dei terreni pubblici è di gran lunga superiore a quello relativo al traffico di droga”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, a margine dei lavori della Commissione antimafia recatasi a Sant’Agata di Militello per audire il presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci.
“Quello che emerge – aggiunge – è una Cosa nostra di altissimo livello, altro che mafia pastorale. Questa è una mafia potente e ricca, che si avvale di un’ampia rete di colletti bianchi sia nel campo delle professioni che delle istituzioni”.
“Dopo aver tolto i terreni ai boss – conclude Lumia – bisogna fare un salto di qualità, aggredire i loro patrimoni con le leggi che già ci sono, ovvero le misure di prevenzione patrimoniale. Mentre sul piano normativo bisogna colmare la mancanza di misure antimafia relative al reato di truffa e truffa aggravata in agricoltura. A tal proposito potremmo intervenire con il testo di legge sul Codice antimafia in discussione al Senato. Inoltre, è necessario rafforzare i controlli preventivi sulle risorse pubbliche, nazionali ed europee, istituendo una task force sulla scorta dello stesso modello che la Regione Siciliana sta mettendo in piedi a partire dai Nebrodi”.

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